Sabato 10 gennaio 2026 una delegazione di Castiglion Fibocchi ha raggiunto Genova per rinnovare, per il trentesimo anno, la visita della Befana ai piccoli pazienti dell’Istituto Giannina Gaslini – IRCCS, uno dei principali ospedali pediatrici italiani e punto di riferimento per tante famiglie.
L’arrivo al Gaslini è avvenuto a metà mattinata e, fin da subito, i volontari hanno iniziato a incontrare le bambine e i bambini ricoverati nei reparti dell’ospedale.
Con costumi colorati, musica e giochi, hanno cercato di portare un momento di leggerezza e normalità in un luogo dove ogni giorno si affrontano percorsi complessi, con grande forza da parte dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Tra animali e personaggi fantastici, non sono mancati Babbo Natale e la Befana, arrivati entrambi con qualche giorno di ritardo rispetto alle festività, ma accolti con entusiasmo e partecipazione.
Un gesto semplice, ma sentito, che è stato molto apprezzato dai bambini e dalle loro famiglie come segno concreto di vicinanza e attenzione.
L’iniziativa, coordinata dall’Associazione italiana per la lotta al Neuroblastoma, ha visto la partecipazione di una rappresentanza dell’amministrazione comunale, dell’Associazione Ottava Torre e di altri cittadini di Castiglion Fibocchi, uniti dal desiderio di esserci e condividere un momento speciale.
Quello tra Castiglion Fibocchi e il Gaslini non è un rapporto occasionale, ma un legame costruito nel tempo-afferma il vicesindaco Rachele Bruschi presente insieme al consigliere comunale Andrea Civile.
Negli anni sono state numerose le iniziative che hanno rafforzato questa relazione, fatta di presenza costante, solidarietà concreta e attenzione verso i più piccoli.
Venivo qui da studentessa universitaria e continuo a venire qui da madre con tutte le emozioni nel vedere gli occhi delle famiglie ricoverate e da amministratore rappresentando tutti i Castiglionesi dal gran cuore. Un’esperienza unica.
Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha accompagnato la visita con la consueta donazione a favore dell’Istituto Giannina Gaslini, a sostegno delle sue attività di cura e assistenza, rinnovando un impegno che va oltre il singolo evento.
Da trent’anni, questa visita dimostra che la solidarietà può esprimersi anche attraverso gesti semplici, capaci di creare vicinanza e lasciare un segno.

