Giuseppe Giorgi PD Arezzo: il partito in ascolto nelle comunità

In queste ultime settimane, per passione e dovere, ho accompagnato in posizione di solo ascolto il Gruppo consiliare del PD e il segretario comunale nell’interessante percorso partecipativo sul territorio aretino aperto alla cittadinanza e agli iscritti Democratici.

È stato un ascolto di grande interesse, un programma di governo scritto dai cittadini, dalla base del partito.

In ogni dove mi sono sentito ripetere: UNITA’,UNITA’, UNITA’, Consigli Comunitari ( oltre le vecchie Circoscrizioni ), decoro, infrastrutture e innovazione, rigenerazione urbana, reti culturali.

Per fare esempi: a Rigutino l’impegno per la scelta strategica della Nuova Stazione ferroviaria, a Battifolle la cura , il decoro, la manutenzione della comunità locale abbandonata, in Piazza Andromeda l’attesa per una razionalizzazione delle percorrenze ATAM e la segnalazione delle strade del quartiere abbandonate ai rifiuti “ selvaggi “. Ho sempre ascoltato, mi hanno interrogato su quale AREZZO proponiamo.

L’ALLEANZA e il PD stanno lavorando alacremente, ora con il percorso partecipativo Consigli Comunitari, Arezzo città della Pace e assessorato alla Pace, reti culturali e rigenerazione degli spazi abbandonati ( bene la ristrutturazione della ex Lebole finalizzata anche ad Arte e Cultura, ci tornerò nei prossimi giorni con una sorta di lettera appello al benemerito aretino Cav. Patrizio Bertelli ), il progetto strategico di Arezzo Capitale italiana della Cultura 2029, Arezzo Capitale Europea della Cultura 2030, le reti sociali per le nuove e vecchie povertà con un investimento cospicuo sugli Operatori di Strada.

Lasciando vecchi contenitori, terminologie cascami della vecchia politica, i comitati, le forze progressive della città, il PD si sono alleate per il bene comune della comunità aretina. Una vera e propria ALLEANZA che a mio avviso deve essere la più inclusiva possibile.

Senza snaturare il loro ruolo di Associazioni, quest’ultime hanno prodotto proposte e prospettive e nelle prossime ore altre per lo strategico settore economico arriveranno: ascoltiamole!

Il PATTO per il CAMBIAMENTO ( un incipit e transfert di eccellente livello comunicativo, un logo di straordinario impatto che sarà presentato ufficialmente il 9 febbraio alla Casa dell’Energia ) si pone così al servizio di AREZZO che PARTECIPA.

Negli incontri territoriali emerge l’attenzione al ruolo delle partecipate e fondazioni comunali e ai beni comuni.

Nei gruppi d’impegno politico organizzati dal PD comunale emerge grande attesa per il cambio di una politica verticistica ed autoreferenziale dell’attuale Giunta comunale di Destra.

L’assenza di una politica culturale inclusiva, l’assenza di un assessore alla Cultura della Città che dovrebbe essere dei Grandi, interroga i Gruppi, le Associazioni, i Circoli culturali che hanno proposte, idee, sollecitazioni di rigenerazione urbana;

ad es. quale è lo stato del monumentale edificio dell’ex Banca d’Italia? Chi lo ha lasciato alle soglie dello sfacelo in pieno centro storico di Arezzo? Perché è vuoto? Anche le partecipate interessano gli aretini.

Quale lo stato partecipativo di ESTRA? Le sue sponsorizzazioni faraoniche sono così utili  ai cittadini di Arezzo e degli altri Comuni, compreso Prato?

Tanti investimenti in pubblicità non potrebbero essere meglio utilizzati in innovazione, tariffe più basse? In particolare per le utenze  sociali più vulnerabili e non solo normativa sociale sulla carta.

Sul profilo, il nome che guiderà l’ALLEANZA per il PATTO per il CAMBIAMENTO di Arezzo c’è u naturale confronto, alcuni oltre che compagni di partito e non, sono amici personali, tutte le biografie accostate alla ormai prossima investitura sono persone etiche, provvedute, generose.

Suggerisco che oltre al nome si fissino le priorità programmatiche e poi con il coordinatore di governo si cominci a sintetizzare la squadra del PATTO per CAMBIARE Arezzo che partecipa.

 Per passione alla Città di Arezzo ( sono nato a San Lorentino ), per dovere del ruolo politico di Vice Presidente dell’Assemblea Provinciale del PD di Arezzo, ho sintetizzato questo intervento che viene dall’ascolto sul territorio di tanti iscritti, di tanti cittadini, di tanti aretini.

L’ALLEANZA per il PATTO per il CAMBIAMENTO sarà unita !

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