EYE Arezzo: il laboratorio di innovazione e imprenditoria etica

È ufficialmente partita la nuova edizione di EYE Ethics & Young Entrepreneurs, il percorso di innovazione imprenditoriale etica che coinvolge gli studenti degli istituti superiori aretini Buonarroti Fossombroni, Galileo Galilei e del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II con il Liceo Piero della Francesca.

L’iniziativa è promossa da Artes Lab, dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Sud e dagli istituti scolastici partecipanti. È patrocinata e sostenuta dal Comune di Arezzo, con il contributo della Fondazione CR Firenze.

L’edizione 2026 è stata inaugurata nella Sala del Consiglio Comunale di Arezzo. A partire da questo primo incontro, gli studenti prendono parte al laboratorio di ideazione imprenditoriale etica, guidati da esperti e imprenditori.

Il percorso permetterà loro di acquisire metodologie e strumenti utili a progettare e sviluppare un’idea di impresa responsabile e sostenibile.

Le proposte elaborate dai ragazzi saranno poi presentate in un contest finale e valutate da una giuria di esperti alla ricerca dell’idea più originale, concreta e realizzabile.

La squadra vincitrice si aggiudicherà il Trofeo EYE Migliore Idea d’Impresa Arezzo 2026.

Gli studenti vincitori rappresenteranno Arezzo alla finale regionale in programma a giugno 2026 nella sede della Presidenza della Regione Toscana, dove si confronteranno con i vincitori delle edizioni di Firenze, Pistoia, Siena e Prato per il Trofeo EYE Toscana 2026.

In palio anche un premio in denaro di 1.000 euro, messo a disposizione dalla società benefit Coleliwork.

All’iniziativa inaugurale, condotta da Luca Taddei, direttore e ideatore di EYE, hanno partecipato l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Arezzo Federico Scapecchi, il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Sud Carlo Municchi.

La giornata è stata anche una prima occasione per gli studenti per scoprire il mondo dell’imprenditoria grazie al talk su Etica e Motivazione, durante il quale gli studenti hanno intervistato i giovani imprenditori di Confindustria Toscana Sud.

Insieme a Municchi, hanno portato la loro esperienza Angelica Anselmi (dell’azienza Vivetta) e Andrea Mazzini (di Ars Automation), offrendo spunti concreti su come l’etica possa rappresentare un valore distintivo nella crescita di un’impresa.

“Per il quinto anno consecutivo – ha commentato l’assessore Federico Scapecchi – Arezzo accoglie con soddisfazione il progetto EYE, sostenendone economicamente la realizzazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili.

Nelle scorse edizioni gli studenti aretini hanno arricchito il loro percorso di studi apprendendo importanti nozioni sul fare impresa, oltre ad aver ideato delle vere e proprie startup innovative e ben calate nella realtà economica locale, ottenendo anche il riconoscimento regionale come migliore idea d’impresa nel 2024.

Auguro ai ragazzi e alle ragazzeche stanno per intraprendere questo percorso di affrontarlo con lo stesso entusiasmo e con lo stesso successo”.

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