DSP Arezzo dichiara con fermezza il proprio sostegno alla linea politica congressuale e al Presidente Francesco Toscano.
In un contesto politico instabile, Democrazia Sovrana Popolare Arezzo riafferma la sua posizione di forza antisistema, aderendo coerentemente alle teorie del Sovranismo popolare elaborate dal suo fondatore.
La politica degli slogan e delle semplificazioni non ci appartiene; la nostra forza è strutturata e complessa a livello nazionale.
Ribadiamo con chiarezza la nostra totale estraneità a qualsiasi apparentamento, sia con le forze di destra e di sinistra così come contemplate nella gabbia bipolare, sia con il progetto riferibile a Vannacci, che consideriamo una mera aggregazione di dissenso ingenuo e strumentalizzato.
Analogamente a quanto avvenuto per le amministrative aretine, la nostra indipendenza politica rimane un pilastro.
A tal proposito, DSP Arezzo ha deliberato la firma di una lettera di sfiducia da parte della maggioranza di DSP Toscana nei confronti dei Coordinatori Regionali Andrea Romiti, Antonello Cresti legale rappresentante, Carolina Pantani coord. Firenze, Cristiana Donati e di biasimo per le affermazioni di Marco Rizzo coordinatore nazionale.
Questi esponenti sono artefici e promotori di posizioni non condivise e comportamenti in contrasto con l’etica e la morale che contraddistinguono i nostri iscritti, impegnati a contrastare le vecchie dinamiche della politica verticistica.
Confermiamo la nostra partecipazione al Congresso convocato per il 26 Luglio a Roma dal Presidente Francesco Toscano, dove verranno ribadite e riconfermate le direttive che guidano il nostro agire politico, anche a livello locale.

