Domenica 19 aprile OIDA al Petrarca di Arezzo con Pinocchio

Sarà “C’era una volta… Pinocchio” a chiudere la rassegna di OIDA al Teatro Petrarca di Arezzo:

il concerto-spettacolo, omaggio a Collodi nel duecentesimo anniversario della sua nascita, è in programma domenica 19 aprile alle 18.30, terzo e ultimo appuntamento del cartellone con cui l’Orchestra Instabile di Arezzo festeggia i suoi primi dieci anni di attività

. Sul palco, ancora una volta sotto la direzione di Alessio Tiezzi, OIDA intreccerà musica e narrazione insieme alle voci recitanti di Noidellescarpediverse, Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani, in un progetto originale pensato per pubblici di tutte le età.

Al centro dello spettacolo c’è “Pinocchio”, suite per orchestra d’archi e mandolino di Alexander Litvinovsky, con testo e drammaturgia di Samuele Boncompagni, eseguita dagli archi di OIDA e dal mandolino di Marta Marini, con gli oggetti di scena di Lucia Baricci.

Lo spettacolo unisce esecuzione musicale e azione scenica, trasformando una delle storie più celebri della letteratura italiana in un racconto vivo e ironico tra 14 brani e 12 bugie:

non una semplice riproposizione della storia di Pinocchio, ma uno spettacolo che mescola ritmo, parole, immagini e suggestioni.

Noidellescarpediverse è un duo comico aretino formato da Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani, attivo da molti anni tra teatro comico e cabaret, con spettacoli portati in scena in tutta Italia e un percorso approdato anche a Zelig Off.

Nel tempo il duo è diventato un punto di riferimento per la comicità anche attraverso l’organizzazione di rassegne e laboratori dedicati al cabaret e alla scrittura comica.

La loro presenza aggiunge allo spettacolo una cifra narrativa e teatrale capace di tenere insieme ironia, leggerezza e profondità.

OIDA è un progetto orchestrale nato ad Arezzo dalla collaborazione tra musicisti del territorio e realtà associative, con l’obiettivo di creare un’orchestra al servizio della città e dei giovani musicisti.

In questi anni ha sviluppato un percorso originale, unendo attività concertistica, progetti formativi e sperimentazione, con l’obiettivo di rendere la musica un’esperienza condivisa e accessibile.

In dieci anni l’orchestra ha suonato in 10 Paesi, dal Canada alla Cina, si è esibita nella sede ONU di New York e al Parlamento Europeo di Bruxelles, in Corsica e in Tunisia, oltre che in numerose città italiane ed europee, realizzando 200 concerti seguiti complessivamente da circa 70mila persone.

Nel corso del suo percorso ha inoltre intrecciato collaborazioni con numerosi artisti e ospiti di rilievo, tra cui Liliana Segre, Mogol, Simone Cristicchi, Francesco Pannofino, gli Zen Circus, Anna Tifu e Michele Campanella e molti altri.

Tra le attività più significative c’è OIDA Campus, la residenza musicale rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 16 anni, che in cinque edizioni ha coinvolto circa 400 giovani musicisti.

Il concerto conclude una rassegna promossa da OIDA in collaborazione con Fondazione Guido d’Arezzo, Estra, Coingas e Sintra, dopo il debutto del 27 marzo con “Alle origini – Caos, luce, futuro” e il secondo appuntamento dell’11 aprile con Anna Tifu protagonista di “Vivaldi Reloaded: Le Stagioni di Richter”.

4Anche questo terzo evento si inserisce nel programma con cui l’orchestra celebra un decennio di attività all’insegna di una formula che unisce tradizione e sperimentazione, qualità artistica e coinvolgimento della città.

Dopo la rassegna al Teatro Petrarca, i festeggiamenti per i dieci anni di OIDA proseguiranno nel corso del 2026 con nuovi appuntamenti, tra cui Arezzo Nascosta, il festival sul conflitto Youtopic Fest in collaborazione con Rondine Cittadella della Pace, la sesta edizione di OIDA Campus, una festa aperta alla cittadinanza il 12 luglio dedicata ai dieci anni dell’orchestra e, nei mesi successivi, gli OIDA secret concerts.

Le prevendite per i concerti al Teatro Petrarca sono attive sui canali ufficiali di OIDA e della Fondazione Guido d’Arezzo su http://discoverarezzo.ticka.it. Informazioni su www.oidarezzo.it.

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