C’è un luogo, tra le anse dell’Arno e il rumore del mondo, dove la parola “nemico” smette di essere un destino e torna a essere un volto.
Quel luogo è Rondine. E il 7 giugno diventerà il punto di partenza di un viaggio collettivo:
“Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre”, la grande festa finale della decima edizione di YouTopic Fest 2026.
Non sarà soltanto un evento musicale. Sarà una chiamata. Un evento da vivere insieme, fatto di energia condivisa, incontri e partecipazione.
Sul palco, artisti, ospiti e giovani di tutto il mondo con le loro storie che danno forma a un’esperienza che è insieme spettacolo e movimento, capace di coinvolgere e attivare.
Tra i primi ospiti che hanno risposto a questa chiamata, Jovanotti, special guest della serata, Amara, Caccamo e Oida – Orchestra Instabile di Arezzo.
Perché la pace non è stare fermi. È, al contrario, il coraggio di essere inquieti. Ed è proprio intorno a questo messaggio – l’inquietudine come forza generativa – che si intrecciano i volti, le voci e le storie di una serata che promette di restare scolpita nella memoria.
Sul palco la sensibilità profonda di Amara, capace di dar voce alle fragilità che diventano rinascita, e l’eleganza poetica di Giovanni Caccamo, cercatore di bellezza e senso umano.
Accanto a loro i musicisti di Oida – Orchestra Instabile di Arezzo, orchestra del territorio con una forte vocazione alla sperimentazione e alla contaminazione tra linguaggi, che da dieci anni porta la musica fuori dai confini tradizionali del concerto, trasformandola in occasione di incontro, partecipazione e crescita condivisa.
Insieme, questi artisti fonderanno i propri linguaggi con le testimonianze dei giovani che a Rondine sfidano la storia ogni giorno.
Interverrà Lorenzo Jovanotti, con un contributo inserito nel flusso della serata e in dialogo con i giovani e gli altri artisti. La sua partecipazione richiama quella riflessione sull’inquietudine – già condivisa con gli studenti di Rondine – come forza capace di mettere in movimento le persone, spingendole ad abitare il conflitto e trasformarlo in possibilità.
Destinazione Pace è molto di più di un evento. È un’azione concreta.
Partecipare significa sostenere il percorso di giovani provenienti da Paesi in guerra, accompagnandoli nella loro esperienza di formazione, convivenza e crescita a Rondine.
Un cammino reale che trasforma il conflitto in possibilità e costruisce nuove prospettive di futuro.
Ogni presenza, ogni donazione, ogni posto prenotato sarà un investimento diretto nel futuro. Il ricavato finanzierà infatti le borse di studio per i giovani provenienti da Paesi in guerra.
Ragazzi e ragazze che arrivano da fronti opposti, che hanno imparato a guardarsi negli occhi e a riconoscere nell’altro non il “nemico”, ma un compagno di viaggio.
Sostenere l’evento significa camminare al loro fianco, permettendo alla “Cittadella” di continuare a essere quel laboratorio unico al mondo dove il conflitto si dissolve nella relazione.
In un tempo in cui la guerra sembra occupare il linguaggio, le immagini e l’immaginario, Rondine sceglie di rispondere con una festa. Non una festa leggera, ma una festa necessaria. Una festa che tiene insieme la gioia e l’impegno, la musica e la memoria, il palco e la vita reale.
Il 7 giugno, Rondine non sarà soltanto una località sulla mappa di Arezzo. Sarà una destinazione possibile. Un luogo da raggiungere insieme, per dire che la pace non è un’utopia da contemplare, ma un cammino da sostenere.
L’evento sarà accessibile su prenotazione con donazione, e il ricavato sosterrà le borse di studio per giovani provenienti da Paesi in guerra. Le informazioni saranno disponibili a breve su youtopicfest.rondine.org.

