Passare alla CIE è facile, basta recarsi allo Sportello unico. Solo su appuntamento
Alle cose ci si affeziona. E fra queste c’è la classica carta d’identità cartacea. In quanti ancora la custodiscono nel portafogli e la esibiscono nei casi in cui viene richiesta?
È però arrivato il momento di guardare avanti, dal 4 agosto 2026 andrà ufficialmente in pensione, sostituita dalla CIE, la Carta d’identità elettronica.
Perché ridursi all’ultimo minuto rischiando l’attesa allo sportello? Ai cittadini che dovranno fare questo passaggio, il consiglio è di prenotare con calma un appuntamento allo Sportello unico.
Basta un click su appuntamenti.comune.arezzo.it o un messaggio WhatsApp al 3427777361 o una mail a unico@comune.arezzo.it
E proprio per garantire un servizio rapido e senza code, l’accesso allo sportello di piazza Amintore Fanfani avverrà solo seguendo questa modalità.
Dopo di che, basterà recarvisi con la vecchia carta d’identità, o una denuncia di furto o smarrimento se si è incorsi in una di queste fattispecie, e una fototessera, anche in chiavetta.
I vantaggi? La Cie è più sicura, resistente, sta comodamente nel portafoglio come una carta di credito, permette di accedere velocemente a tantissimi servizi online della pubblica amministrazione.
Alcune precisazioni: anche se la scadenza stampata sul documento cartaceo attualmente in possesso è successiva al 4 agosto, se non si ha la CIE a questa data siamo privi di carta d’identità.
Il che non significa essere sprovvisti di un documento di riconoscimento se si ha, ad esempio, patente o passaporto. Significa, soprattutto, non sfruttare le potenzialità dei documenti di nuova generazione, ovvero la loro natura di passepartout, di chiavi di accesso a uffici e servizi pubblici.
La CIE non viene consegnata subito essendo stampata dall’Istituto poligrafico e zecca dello Stato, verrà recapitata all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi.

