Cortona: il commento della cerimonia inaugurale Academy&Festival

Domenica 21 giugno si è tenuta la cerimonia inaugurale di NUME Academy&Festival con il concerto “Legends: a Stradivari night with Robert Levin”. I tre storici strumenti creati dal magnifico maestro liutaio Antonio Stradivari – suonati da strepitosi artisti come Stella Chen, Vlad Stanculeasa e Andreas Brantelid – e il pianista statunitense Robert Levin, il più famoso conoscitore di Mozart al mondo hanno riscosso un enorme successo.

Con l’auditorium di Sant’Agostino completamente esaurito ha preso il via la manifestazione con la direzione artistica di Natalie Dentini e Vlad Stanculeasa, che sta già facendo registrare il sold out anche per i prossimi appuntamenti.

protagonisti dei concerti in calendario per i due prossimi eventi saranno i 13 giovani talenti selezionati tra le 350 domande provenienti da tutto il mondo: dagli Stati Uniti ai Paesi Bassi, fino alla Corea del Sud. Quindi i concerti finali attesissimi nuovamente con la faculty e gli ospiti internazionali dell’Academy.

Tante le istituzioni e i partner a sostegno dell’iniziativa promossa dall’Associazione Seraphino grazie al Comune di Cortona, a Camerata Lysy Rencontres Musicales e alla Tharice Foundation–Truus und Gerrit Van Riensdijk Stiftung,con il contributo del Ministero della Cultura e della Fondazione CR Firenze, con main sponsor Estra, e Mazda, e Main Partner CAURUM.

Il commento del sindaco di Cortona Luciano Meoni : “Nume Academy & Festival porta nel cuore della nostra città il talento, la ricerca e l’eccellenza della grande musica classica internazionale.

Il fatto che giovani musicisti provenienti da tutto il mondo scelgano questo luogo per perfezionarsi accanto a interpreti e maestri di altissimo livello è un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità.

Abbiamo creduto in un progetto capace di unire formazione, cultura e valorizzazione del territorio: la bellezza di Cortona diventa parte integrante dell’esperienza artistica, con i suoi scorci, la sua storia e la sua capacità di accogliere.

Dopo l’anteprima che ha già dato il via al festival, ci prepariamo a vivere giorni di grande musica”

Nume Festival rappresenta una delle espressioni culturali più significative a livello nazionale –  dichiara Francesco Attesti, Assessore alla Cultura del Comune di Cortona –. Un progetto che diventa presidio di creatività che ha saputo, edizione dopo edizione, trasformare Cortona in luogo d’incontro, di pensiero e di bellezza condivisa.
La cultura, quando è viva, genera comunità.

Il Nume ne è la prova. Attraverso il linguaggio musicale restituisce centralità alle nuove generazioni, non come destinatari passivi, ma come protagonisti consapevoli della vita culturale.” 

«Nume Academy & Festival rappresenta un esempio di come la Toscana sappia coniugare eccellenza artistica, formazione e valorizzazione del territorio” sono le parole convinte di Cristina Manetti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana: 

Portare a Cortona musicisti di fama internazionale e strumenti straordinari come gli Stradivari significa offrire al pubblico un’esperienza culturale unica e, al tempo stesso, creare occasioni di crescita per i giovani talenti che partecipano all’Academy.

La musica diventa così un ponte tra generazioni, culture e luoghi, contribuendo a rafforzare l’identità di una Toscana che investe nella qualità, nella diffusione della cultura e nella capacità di attrarre pubblico e protagonisti della scena internazionale.

Eventi come questo confermano il ruolo della nostra regione come terra di bellezza, creatività e alta formazione artistica».

Si prospettano altre giornate ricche di emozione che rappresentano un’importante occasione di incontro.

Il pubblico e gli straordinari giovani musicisti giunti a Cortona, ormai parte della rete internazionale di artisti contemporanei, avranno la possibilità di conoscersi, interagire e far vivere alla città dei momenti indimenticabili. 

Prossimi appuntamenti il 23 e 24 giugno quando sotto ai riflettori del palcoscenico ci saranno i 13 giovani talenti che suoneranno in un doppio evento chiamato The Next Generation – il Futuro della Classica, con un programma ancora avvolto nel mistero ma con uno scopo ben chiaro: offrire al pubblico l’occasione per scoprire e incontrare direttamente i giovani interpreti che già appartengono per la loro altissima qualità alla geografia internazionale della nuova musica classica.

NUME Academy & Festival è, senza alcun dubbio, un evento culturale di eccellenza. Lo è per la sua qualità e per la scelta, da parte degli organizzatori, di essere anche un appuntamento formativo.

Qualità alle quali possiamo aggiungere la valutazione sulla sua proiezione internazionale che contribuisce a valorizzare Cortona in una dimensione che rende questa città una delle capitali della musica classica.

Questi elementi sono alla base della decisione di Estra di sostenere NUME Academy & Festival 2026, in coerenza alla vocazione dell’azienda di essere parte integrante delle strategie locali volte a valorizzare e potenziare le eccellenze dei territori”.

– Francesco Macrì, Presidente di Estra

Siamo orgogliosi di essere Main Sponsor del Nume Academy & Festival di Cortona, una realtà che valorizza il talento, la formazione e la ricerca dell’eccellenza.

Pur appartenendo a mondi diversi, la musica e Mazda condividono la stessa sensibilità, l’attenzione al dettaglio e la convinzione che la qualità nasca dalla cura con cui ogni elemento viene progettato e realizzato.

È un approccio che ritroviamo nella tradizione artigianale giapponese che da sempre ispira Mazda e che ci porta a creare esperienze capaci di coinvolgere le persone attraverso tutti i sensi.

Per questo consideriamo naturale la nostra presenza accanto a un festival che celebra la bellezza, il talento e la cultura come strumenti di crescita e di connessione tra le persone. Questa visione trova espressione anche nella Mazda CX-60 che accompagnerà gli artisti durante il festival”.

– Roberto Pietrantonio, amministratore delegato di Mazda Motor Italia

È per me un grande onore poter essere mecenate di un evento internazionale così straordinario dedicato alla musica classica.

Questo Festival riunisce artisti provenienti da tutto il mondo, e proprio in questa diversità di eccellenze mondiali risiede la sua forza: strumenti diversi, scuole diverse, tradizioni diverse che si incontrano per dare vita ad un’unica armonia assoluta.

È un messaggio potente, soprattutto nel nostro tempo, in cui il dialogo e la comprensione reciproca sono più necessari che mai. 

Oggi non celebriamo soltanto una forma d’arte: celebriamo un linguaggio universale, capace di attraversare confini, epoche e culture, parlando direttamente all’anima.

Proprio Gaio Cilnio Mecenate, “protettore degli artisti” che nacque ad Arezzo nel 68 a.C., ci insegna quanto la cultura sia il valore generazionale più importante”.

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