È partito il progetto «Giovani in Comune», l’iniziativa promossa dal Comune di Cortona con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla vita istituzionale e ai processi democratici locali, favorendo il dialogo tra studenti, amministratori e comunità scolastica.
Il percorso, articolato in tre incontri svolti, ha preso avvio questo 3 marzo con gli studenti dell’Istituto Signorelli e dell’Istituto Vegni e vedrà il coinvolgimento anche delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio comunale. L’obiettivo è quello di realizzare un’esperienza concreta di educazione civica e partecipazione attiva.
La giornata inaugurale ha rappresentato un momento di avvicinamento tra studenti e istituzioni. Sono intervenuti il vice sindaco Paolo Rossi, l’assessore alla Cultura Francesco Attesti, l’assessore all’Istruzione Silvia Spensierati, la presidente del Consiglio comunale Isolina Forconi e i consiglieri comunali Stefano Bardelli e Matteo Finocchi.
La consigliera delegata alle Politiche giovanili, Benedetta Romiti, ha illustrato il programma dell’iniziativa.
I ragazzi sono stati coinvolti in un momento di illustrazione e confronto su ruoli e responsabilità dell’amministrazione, spiegando in modo diretto il funzionamento dell’ente locale. Inoltre, sono state condivise le funzioni della comunicazione istituzionale, dal sito web alle reti sociali utilizzate dal Comune.
Fondamentale anche il contributo delle dirigenti scolastiche e dei docenti coinvolti nel progetto, che accompagneranno gli studenti lungo tutto il percorso.
«L’obiettivo di questo progetto è favorire la consapevolezza e la partecipazione dei giovani alla vita democratica del proprio Comune – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Silvia Spensierati – ringrazio le dirigenti scolastiche degli istituti superiori e i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi.
Per la prima volta l’Amministrazione comunale coinvolgerà tutti e quatto gli istituti nei processi di rappresentanza».
«Negli anni passati il Consiglio comunale dei ragazzi era rappresentato esclusivamente dall’istituto Signorelli che è stato un vero e propio precursore di questa attività – ha dichiarato la consigliera alle Politiche giovanili, Benedetta Romiti – da ora in poi anche l’istituto Vegni concorrerà alla rappresentanza dei giovani mediante proprie elezioni.
Saranno altresì coinvolti gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado».

