Concluso il Cammino della Traslazione 2026 fino alle Vertighe

Concluso il Cammino della Traslazione 2026, ma ciò che abbiamo vissuto continuerà a camminare con noi

Si è conclusa con ottima partecipazione, nonostante il caldo, la 9ª edizione del Cammino della Traslazione, che ha visto 80 pellegrini percorrere i circa 30 chilometri che collegano la Basilica di Sant’Agata di Asciano al Santuario di Santa Maria delle Vertighe, attraversando i territori dei Comuni di Asciano, Rapolano Terme, Lucignano e Monte San Savino, con quest’ultimo nel ruolo di Comune capofila dell’iniziativa.

In questo Anno Francescano, che celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, il Cammino della Traslazione ha voluto portare un messaggio semplice ma quanto mai attuale: la pace nelle famiglie e tra i popoli. Un invito a rallentare, ad ascoltarsi, a condividere la strada e a riscoprire il valore dell’incontro.

Il Cammino della Traslazione è molto più di un’escursione: è un pellegrinaggio che unisce spiritualità, storia, cultura, aspetto motorio e promozione del territorio, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari.

Le fotografie che condividiamo raccontano sorrisi, fatica, caldo, momenti di preghiera, amicizia e condivisione. Ma raccontano soprattutto qualcosa che non sempre si riesce a fotografare: la gioia di mettersi in cammino insieme e di riscoprire, passo dopo passo, il valore autentico dell’incontro.

Un grazie sincero va a tutti i pellegrini che hanno scelto di vivere questa esperienza ed entrare a far parte della Leggenda della Traslazione.

«In questi anni non abbiamo costruito soltanto un evento: abbiamo costruito un importante gruppo» – dichiara Nicola Meacci, coordinatore dell’evento fin dalla prima edizione e oggi dirigente del CSI Arezzo per i cammini – «un gruppo di persone che, con passione, generosità e spirito di servizio, dedica tempo, idee ed energie perché questo pellegrinaggio possa continuare a crescere.

Dietro una giornata come questa ci sono mesi di lavoro silenzioso, riunioni, sopralluoghi, telefonate, autorizzazioni, preparativi e tanta voglia di fare bene.»

Un ringraziamento speciale al presidente provinciale del CSI ArezzoLorenzo Bernardini, che fin dal 2018 ha creduto in questo progetto, sostenendone la crescita e riconoscendone il valore come esperienza capace di coniugare aspetto motorio, comunità, cultura, spiritualità e promozione del territorio.

Grazie ai soci, in particolare Francesca Cincinnato, Maria Vestrini e Antonio Balducci, e ai volontari dell’Associazione Il Cammino della Traslazione A.S.D., alla Fraternità Francescana di Betània, al Comitato Festeggiamenti delle Vertighe coordinato da Irio Pomaranzi e a tutte le associazioni che hanno collaborato garantendo assistenza, sicurezza e accoglienza lungo il percorso. La riuscita di questa manifestazione è il frutto di un autentico lavoro di squadra.

Un sentito ringraziamento va ai nostri sponsor, che continuano a credere nel valore di questo progetto: Sezioni Soci UniCoop Firenze Monte San Savino e Crete Senesi, Associazione Commercianti Noi del Monte, Fonte de’ Medici Sorgenti Toscane, Lapi Chimici S.p.A. ed Estra S.p.A. Il loro sostegno è fondamentale per permettere a questa iniziativa di crescere anno dopo anno.

E infine c’è Lei, Santa Maria delle Vertighe. Da secoli attende il nostro arrivo sul colle che domina la Valdichiana, pronta ad accogliere ogni pellegrino come una Madre accoglie i propri figli. È forse questo il dono più bello del Cammino della Traslazione:

sapere che, dopo tanta strada e tante fatiche, c’è sempre una casa che ci aspetta e una affettuosa Madre alla quale affidare le nostre gioie, le nostre fatiche, le nostre famiglie e il nostro desiderio di pace.

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