Comitato Sava: Arezzo e il suo isolamento

Probabilmente non tutti si rendono conto dell’isolamento della città di Arezzo, non solo rispetto alle principali città italiane, ma anche nei confronti degli hub aeroportuali.
 
Purtroppo, i due aeroporti più vicini, entrambi a circa un’ora di distanza, presentano evidenti criticità. Firenze Peretola è uno scalo in cui volare risulta spesso costoso, con un numero limitato di collegamenti; inoltre, a causa della pista corta, non è raro che i voli vengano dirottati su Bologna o Pisa. 
 
Questa limitazione infrastrutturale fa sì che, in presenza di vento o maltempo, si verifichino frequentemente ritardi e cancellazioni. 
 
Perugia, pur disponendo di una pista più adeguata, è difficilmente raggiungibile dal punto di vista ferroviario e offre collegamenti principalmente stagionali, concentrati in pochi mesi all’anno.
 
In sostanza, per viaggiare in modo efficiente, un aretino è spesso costretto a recarsi a Pisa, Bologna o addirittura Roma Fiumicino. 
 
Tuttavia, anche qui emergono problemi infrastrutturali: per Pisa è necessario il cambio a Firenze, mentre per Bologna i collegamenti diretti da Arezzo sono estremamente limitati.
 
Fiumicino dista 3 ore e 30 minuti di distanza via ferro da Arezzo: una distanza siderale per il 2026. 
 
Da anni si insiste sulla necessità della stazione Medioetruria, anche per colmare questo divario e avvicinare Arezzo a importanti hub come Fiumicino e Bologna.
 
Continuare a rimandare il problema o accontentarsi di soluzioni marginali non farà che peggiorare la situazione, condannando Arezzo a un isolamento non solo geografico, ma anche culturale.

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