Una serata impegnativa e di grande profilo, uno spettacolo necessario, per non dimenticare. La rassegna Materiali In Scena al Teatro di Cavriglia, organizzata dal Comune e dalla Materiali Sonori, giovedì 22 ottobre alle ore 21:30, propone “AH – Volevo il mio nome”, la lettura integrale del “Mein Kampf, da Adolf Hitler” curata da Stefano Massini.
Un concerto teatrale e multimediale che affronta uno dei testi più controversi e inquietanti della storia moderna con la voce recitante di Fabio Sala, la tastiera e l’elettronica di Roberto Mares e gli interventi video di Alberto Montresor.
I tre artisti bellunesi affrontano “Mein Kampf” di Adolf Hitler con lucidità e senso critico, proponendo una selezione ragionata di passaggi, non per amplificarli ma per smascherarli. Non per dar loro spazio, ma per interrogarli.
Per ricordare, con rigore e consapevolezza, da dove può nascere l’odio. Le parole di Fabio Sala si intrecciano alle musiche originali di Roberto Mares – composizioni per pianoforte ed elettronica – che costruiscono un paesaggio sonoro stratificato e denso, attraversato da tensioni, echi di memoria e silenzi.
La musica non accompagna, ma commenta, non illustra ma dialoga. Completano l’esperienza teatrale anche le video-proiezioni curate da Alberto Montresor, che aggiungono un ulteriore livello visivo e immaginativo, trasformando lo spettacolo in un atto civile di riflessione e memoria.
Prende voce in scena una performance per guardare in faccia l’orrore del passato, affinché́ possiamo riconoscere i segnali negativi del presente.
“Come si costruisce un abisso… Il reading prende vita dopo la lettura del testo teatrale di Stefano Massini, che nel suo “Mein Kampf. Da Adolf Hitler” uscito per Einaudi mette a fuoco l’anima sciagurata e dannata di un dittatore ancora in formazione nel 1924: lo porta in bottega, dove la parola si lima e si prova finché diventa strumento di presa.
In scena restano soltanto voce e cadenza, un battito che avvince mentre il giudizio esce dal binario. È un’anatomia della propaganda: dal risentimento privato alla proiezione politica, fino al consenso che spalanca l’abisso. Un piccolo testo che non racconta ma tenta, riuscendoci con grande capacità e perizia, di rimediare: smontando l’incanto per disinnescarlo.
Eccoci quindi trasportati in quella terra che vide la nascita dell’orrore, eccoci atterriti avanzare tra i gas che velano lo sguardo e troncano la vita nella guerra di trincea, eccoci seduti sulle panche di una birreria, ad ascoltare la parola che abbaglia e ammalia, eccoci marciare avvolti nelle camicie di color bruno, eccoci, eccoci!
Questo è un reading che dovrebbe per legge, girare nelle scuole di ogni ordine e grado e non sarebbe semplice didattica ma allarme. Se lo si spegne, l’abisso tornerà̀ a chiamarci per nome. Lo si porti in aula e non per addestrare alla paura, ma alla responsabilità̀. Date alle generazioni future parole che bruciano per guarire al pari di questo progetto che è profonda e necessaria ferita”.
prevendita: https://oooh.events/evento/ah-volevo-il-mio-nome-lettura-integrale-del-mein-kampf-da-adolf-hitler-di-stefano-massini-biglietti/
- & whatsapp: 355 6159643 ph: 055.9120363 – biglietti: 10 € alla biglietteria – 7 € on line

