Al Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino è di nuovo tempo di stagione teatrale con lo spettacolo “Un autunno di agosto”, tratto dall’omonimo libro di Agnese Pini, con Luisa Cattaneo, Gabriele Giaffreda e Madoka Funatsu (fisarmonica).
L’appuntamento è fissato per lunedì 26 gennaio con inizio alle ore 21:00. L’evento, realizzato in occasione del Giorno della Memoria 2026, è a cura di Comune di Castiglion Fiorentino e Officine della Cultura.
Segue comunicato stampa.
Un autunno d’agosto: Castiglion Fiorentino ricorda l’eccidio di San Terenzo Monti
Lunedì 26 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, Luisa Cattaneo e Gabriele Giaffreda saranno i protagonisti dello spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Agnese Pini
Con una dedica al Giorno della Memoria e alla trasmissione di una memoria capace di interrogare il presente e orientare il futuro, lunedì 26 gennaio il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino ospita lo spettacolo “Un autunno d’agosto.
L’evento è a cura di Comune di Castiglion Fiorentino e Officine della Cultura. Inizio alle ore 21:00.
Lo spettacolo, tratto dall’omonimo libro di Agnese Pini, porta in scena una delle pagine più drammatiche e meno conosciute della storia italiana e toscana del Novecento:
l’eccidio nazi-fascista di San Terenzo Monti, in Lunigiana, avvenuto il 19 agosto 1944, in cui persero la vita 159 civili, in prevalenza donne e bambini.
Diretto da Luisa Cattaneo, che è anche interprete insieme a Gabriele Giaffreda, “Un autunno d’agosto” è una produzione Officine della Cultura e Primera.
Le musiche originali di Luca Roccia Baldini, eseguite dal vivo da Madoka Funatsu alla fisarmonica, accompagnano il racconto e ne amplificano la forza emotiva, rievocando anche il suono di quell’organetto che, secondo le testimonianze, accompagnò tragicamente le vittime nel momento dell’esecuzione.
Attraverso le vicende dei protagonisti di quei giorni e lo sguardo rivolto agli “ultimi”, lo spettacolo restituisce una memoria viva e necessaria, capace di interrogare il presente.
È un racconto che non si limita alla ricostruzione storica, ma invita a riflettere sull’umano, sugli istinti feroci che la guerra scatena e su ciò che, ancora oggi, l’uomo può diventare quando la violenza prende il sopravvento.
Come il libro di Agnese Pini, edito da Chiarelettere, anche lo spettacolo è dedicato agli ultimi, a coloro sui quali – come scrive l’autrice – «si è costruita l’ossatura forte e imperfetta di tutto il nostro presente».
Una memoria che diventa consapevolezza e coscienza, affinché il ricordo si trasformi in impegno e responsabilità verso il futuro. Un appuntamento necessario, per comprendere e ribadire, insieme, un impegno che riguarda tutti: mai più.
Lo spettacolo sarà replicato martedì 27 gennaio alle ore 11:30 in una matinée riservata agli studenti dell’Istituto Superiore “Giovanni da Castiglione” di Castiglion Fiorentino, a conferma del valore educativo e formativo del teatro come strumento di trasmissione della memoria.
Informazioni e prevendita a Castiglion Fiorentino presso Pro Loco, P.zza Risorgimento – tel. 349 5764969; ad Arezzo presso Officine della Cultura, Via Vittorio Veneto 180/2, Arezzo – tel. 0575 27961 e 338 8431111 – con orario 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00 – biglietteria@officinedellacultura.org.
Prevendita online su www.ticketone.it. Biglietteria il giorno di spettacolo presso il luogo del concerto con apertura un’ora prima dell’inizio. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.
La stagione del Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino è a cura di Comune di Castiglion Fiorentino e Officine della Cultura con il contributo di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

