In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo 2026, dalle ore 10:30 alle ore 12:00, presso il Salone delle Feste di Casa Thevenin (Via Sassoverde 32, Arezzo), si terrà l’incontro dal titolo “Fiorire ancora – Riflessioni e storie di donne”.
L’evento nasce dalla collaborazione di più realtà associative del territorio, su iniziativa dell’Associazione Liria, che lo scorso gennaio ha già tenuto un incontro dedicato alla tematica femminile dal titolo “Le Innominate, Libere di essere”. Parteciperanno all’incontro l’Associazione Pronto Donna di Arezzo e l’Associazione degli scrittori Aretini Tagete.
Il nuovo appuntamento dell’8 marzo si inserisce dunque, in un percorso condiviso di riflessione culturale e civile, volto a valorizzare il contributo delle donne nella storia, nella letteratura, nel diritto e nella società contemporanea.
Interverranno:
– Loretta Gianni, Past President di Pronto Donna e formatrice sui temi della parità di genere, del linguaggio e degli stereotipi, con un intervento dedicato al gender gap nelle sue diverse declinazioni.
– Ursula Armstrong, Presidente di Pronto Donna, che proporrà una riflessione sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791), tra le prime voci moderne a rivendicare l’uguaglianza giuridica e politica delle donne.
– Luciana Faltoni, Presidente dell’Associazione degli Scrittori Aretini Tagete, con l’intervento dal titolo: “Libertà, indipendenza, identità: il pensiero di Virginia Woolf nel mondo di oggi”, dedicato all’attualità della riflessione woolfiana sul ruolo della donna nella società contemporanea.
– Lucrezia Lombardo, scrittrice e socia dell’Associazione Tagete, con un approfondimento sul suo libro “Bergasse 19: una donna di nome Anna Freud”
– Margherita Paino, Associazione Liria, che ricorderà Francesca Morvillo, donna di legge e prima magistrata vittima di una strage di mafia, simbolo di impegno civile e integrità istituzionale.
L’incontro intende coniugare memoria storica, approfondimento culturale e impegno sociale, offrendo alla cittadinanza uno spazio di ascolto e confronto in occasione dell’8 marzo, nell’ottica della condivisione tra associazioni degli obiettivi del contrasto delle disuguaglianze, della valorizzazione e tutela della figura femminile.
La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti.

