“ART” di Yasmina Reza con Michele Riondino al Teatro Petrarca

“Art”, la celebre commedia di Yasmina Reza già Tony Award, Laurence Olivier Award e Prix Molière come migliore autore, sarà in scena al Teatro Petrarca di Arezzo mercoledì 4 marzo ore 21, con replica giovedì 5 marzo alla stessa ora, protagonista e regista Michele Riondino, affiancato in scena da Daniele Parisi e Michele Sinisi.

La commedia francese contemporanea più rappresentata al mondo, “Art” porta in scena tre amici di vecchia data si danno appuntamento per trascorrere una serata insieme, ma quel quadro bianco a righe bianche, acquistato a caro prezzo, diventa, battuta dopo battuta, il detonatore di tensioni rimaste a lungo sommerse.

Lo spettacolo, nella traduzione di Federica e Lorenza di Lella, è una produzione Argot Produzioni/Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, in co-produzione con Teatro Stabile d’Abruzzo/Fondazione Sipario Toscana onlus – La città del Teatro.

La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Petrarca propone un cartellone di grandi nomi: fino al 10 aprile saranno messi in scena 8 titoli per un totale di 16 appuntamenti realizzati grazie alla collaborazione tra Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Fondazione Guido d’Arezzo e Comune di Arezzo.

La stagione gode del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, in collaborazione con Unicoop Firenze (info e biglietti: www.fondazioneguidodarezzo.com / www.discoverarezzo.com).

«Il mio amico Serge ha comprato un quadro» annuncia Marc, solo in scena, all’apertura del sipario. «È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco.

Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche».

Attraverso dialoghi serrati, ironici e sempre più taglienti, Yasmina Reza costruisce una macchina teatrale implacabile che mette a nudo le crepe di un’amicizia apparentemente solida.

Il confronto sul valore dell’opera d’arte si trasforma presto in uno scontro su gusti, identità, riconoscimento e bisogno di affermazione.

Marc, Serge e Yvan si ritrovano così a fare i conti con nevrosi, rancori e rivalità sopite, in una spirale di accuse che smaschera la fragile impalcatura del loro legame, costruito su egoismo, vanità e ipocrisia.

Con la sua scrittura brillante e crudele, Reza firma una commedia che diverte e inquieta allo stesso tempo, capace di interrogare lo spettatore sul senso dell’arte e, soprattutto, sulla natura delle relazioni umane.

“Art” è un gioco al massacro raffinato e intelligente, in cui si ride molto, spesso amaramente, riconoscendo nei tre protagonisti le fragilità e le contraddizioni di ciascuno di noi.

La stagione prosegue sabato 21 marzo con “Le sacre du printemps” di Dewey Dell – spettacolo inserito anche nella rassegna “La danza che muove 25/26”, in programma tra il Teatro Petrarca e il Teatro Mecenate a cura di Sosta Palmizi. (in replica domenica 22 marzo).

E ancora il duo RezzaMastrella martedì 31 marzo con “Metadietro”, una produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello e RezzaMastrella (in replica mercoledì 1 aprile).

Chiusura di stagione giovedì 9 aprile con Luca Barbareschi in “November”, partitura incalzante prodotta da Teatro Di Roma – Teatro Nazionale/Cucuncia Entertainment, con Simone Colombari e Chiara Noschese, anche regista (in replica venerdì 10 aprile).

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