Il 13 aprile ci sarà un incontro promosso da Panathlon Club Arezzo e Sezione AIA Arezzo
Sarà un momento di approfondimento, confronto e riflessione su uno dei temi più attuali dello sport moderno quello in programma lunedì 13 aprile alle ore 17.45 all’Auditorium della Sezione AIA di Arezzo, in Piazzale Lorentini, allo Stadio Comunale Città di Arezzo.
PaIl Panathlon Club Arezzo, insieme alla Sezione AIA di Arezzo, organizza l’incontro dal titolo “VAR, Video Check, Instant Replay, TMO: da panacea a strumenti infernali?”, un appuntamento pensato per analizzare il ruolo sempre più centrale della tecnologia nelle decisioni arbitrali e, più in generale, nell’evoluzione delle principali discipline sportive.
L’iniziativa, patrocinata dal CONI e dal Comune di Arezzo, metterà a confronto esperienze, competenze e punti di vista differenti, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare protagonisti di primo piano del panorama arbitrale nazionale e internazionale.
A portare il proprio contributo saranno infatti Massimiliano Irrati, project leader VAR FIFA Competition ed ex arbitro; Giulio Bolici, arbitro nazionale FIPAV; Michele Rossi, arbitro internazionale di basket, e Carlo Damasco, Referee Manager Rugby Europe.
A moderare l’incontro sarà il giornalista sportivo Andrea Sbardellati.
L’appuntamento si propone così come un’occasione di grande interesse non solo per addetti ai lavori, arbitri, dirigenti e sportivi, ma anche per tutte le società dei rispettivi sport, chiamate a interrogarsi sul delicato equilibrio tra componente umana e supporto tecnologico.
Dal calcio al volley, dal basket al rugby, il tema dell’assistenza arbitrale riguarda ormai discipline diverse e apre una riflessione più ampia sul concetto stesso di giustizia sportiva, trasparenza e spettacolo.
Con questo evento, il Panathlon Club Arezzo e la Sezione AIA Arezzo confermano la volontà di promuovere sul territorio momenti di alto profilo culturale e sportivo, capaci di unire formazione, attualità e dibattito, coinvolgendo personalità autorevoli e istituzioni del territorio; sempre in chiave fair play.

