Arezzo: Cinque spettacoli chiudono la rassegna estiva Teatrale

Cinque spettacoli per il gran finale della rassegna estiva della Libera Accademia del Teatro. Il mese di saggi a cura degli allievi-attori della storica scuola aretina volge verso la conclusione con un intenso programma di appuntamenti sul palco del teatro Pietro Aretino che, tra sabato 27 giugno e mercoledì 1 luglio, accompagneranno gli spettatori in un viaggio tra molteplici generi, linguaggi e sensibilità artistiche.

Queste cinque serate sono il frutto del lavoro di un intero anno di studio, ricerca e sperimentazione condotto dai gruppi dei maestri Amina Kovacevich e Uberto Kovacevich che, attraverso percorsi calibrati a differenti fasce d’età e livelli di esperienza, hanno avuto l’opportunità di approfondire tecniche interpretative, espressive e creative, arrivando
ora a vivere le emozioni di esibirsi di fronte a un pubblico.

Il sipario sarà aperto alle 19.00 di sabato 27 giugno e alle 21.30 di domenica 28 giugno da “La casa di Bernarda Alba” che, con la regia di Uberto Kovacevich, è un omaggio al capolavoro di Federico García Lorca dove viene raccontata la storia di una famiglia segnata da tensioni, passioni represse, desideri di libertà e rigide convenzioni sociali.

Nelle stesse serate ma con orari invertiti verrà poi messo in scena “Shakespeare factor” in cui gli allievi delle scuole medie di Amina Kovacevich renderanno omaggio al grande drammaturgo inglese con una fresca e dinamica rilettura delle sue opere, dei suoi personaggi e delle sue atmosfere.

Due gruppi di adulti di Amina Kovacevich saliranno sul palco lunedì 29 giugno e martedì 30 giugno, entrambi in doppia replica: il primo sarà protagonista di “Molto rumore per nulla” che proporrà un ulteriore tributo a una delle più celebri commedie di Shakespeare in un’ambientazione circense, mentre il secondo presenterà “La febbre dei punti” che affronta tematiche contemporanee attraverso un intreccio di problemi quotidiani, relazioni umane e sentimenti discordanti.

L’ultimo appuntamento della rassegna estiva è fissato per le 20.30 di mercoledì 1 luglio con “Un amico immaginario” che, diretto da Uberto Kovacevich, reinterpreta un classico della commedia in un’elegante ambientazione dell’alta società londinese:

tra serate mondane, incontri sentimentali e amori possibili, i protagonisti saranno alla ricerca della persona ideale ma, quando la realtà non corrisponde alle aspettative, qualcuno potrebbe decidere di inventare ciò che sta cercando.

Questo tour de force finale concluderà una rassegna che, nell’arco di un intero mese, ha portato in scena oltre venti rappresentazioni tra riletture di classici, commedie e produzioni originali, coinvolgendo centinaia di allievi e confermando la vivacità del percorso formativo della Libera Accademia del Teatro.

L’appuntamento sarà poi fissato per settembre quando prenderà ufficialmente il via il trentesimo anno di attività della storica scuola aretina: il traguardo sarà scandito da corsi, progetti, iniziative e spettacoli nel segno di passione per il teatro, formazione e crescita artistica.

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