Ambulatorio AFA: più qualità per i cittadini della Valdichiana Aretina

La popolazione toscana, e in particolare quella della Asl Toscana sud est, è sempre più anziana, con un conseguente aumento delle patologie croniche.
 
Tra queste, le malattie osteoarticolari incidono significativamente sulla qualità della vita, limitando movimento e socialità.
 
In questo contesto, l’attività fisica rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e benessere.
 
Un ruolo centrale è svolto dall’Attività Fisica Adattata (AFA), programma promosso dalla Regione Toscana e inserito tra gli obiettivi della Sanità di Iniziativa e dell’invecchiamento attivo.
 
L’AFA prevede programmi di esercizio fisico non sanitario, svolti in gruppo, rivolti a persone con sindromi dolorose croniche (come osteoporosi e artrosi), esiti stabilizzati di patologie neuromotorie (ictus, Parkinson) e a persone a rischio di cadute. L’obiettivo è contrastare la sedentarietà e prevenire o ridurre le disabilità.
 
I corsi sono condotti da istruttori qualificati e si svolgono in strutture autorizzate sul territorio, tra palestre, piscine e luoghi di socializzazione.
 
Per facilitare l’accesso ai percorsi AFA, la Asl Toscana sud est attiva un ambulatorio per le valutazioni funzionali, gratuite per i nuovi iscritti, finalizzate a individuare il percorso più adatto.
 
L’ambulatorio sarà operativo nelle Case di Comunità di:
  •  Castiglion Fiorentino: primo e terzo mercoledì del mese, dalle 11.00 alle 13.00
  • Camucia: secondo e quarto mercoledì del mese, dalle 11.00 alle 13.00
  • Foiano della Chiana (sede di Lucignano): ogni mercoledì, dalle 11.00 alle 13.00
“Con l’apertura degli ambulatori AFA anche nelle Case di Comunità della Valdichiana aretina – sottolinea Daniela Cardelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni tecnico-sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione della Asl Toscana sud est – si amplia la rete dei servizi che, dove già attivi, stanno registrando una ottima adesione ai corsi AFA e risultati significativi.
 
Il nostro obiettivo è estendere la copertura a tutti i territori aziendali, rafforzando la prevenzione e la promozione della salute, pilastri fondamentali della nuova sanità territoriale”.
 
“L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini e rafforzare la collaborazione con i Medici di Medicina Generale – commenta Roberto Francini, direttore della Zona Distretto Valdichiana Aretina – promuovendo il movimento come strumento concreto di salute e benessere”.

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