Sospesi i lavori sui platani di Porta Trento e Trieste: Alternativa Comune in presidio a difesa del verde cittadino
Questa mattina, una delegazione di Alternativa Comune Arezzo, insieme ad altre forze politiche, comuni cittadini e realtà associative del territorio, si è riunita in un presidio presso Porta Trento e Trieste.
L’obiettivo dell’azione congiunta era verificare puntualmente la correttezza e la regolarità delle operazioni di potatura dei platani disposte dall’amministrazione comunale.
L’esito del presidio ha confermato le nostre preoccupazioni e ha portato a un risultato immediato con la sospensione dei lavori.
Durante la verifica, infatti, è emerso in modo evidente che le modalità di intervento previste non erano adeguate al rispetto delle normative vigenti a tutela del patrimonio arboreo.
Di conseguenza, le operazioni di taglio sono state temporaneamente sospese.
Con questa azione abbiamo voluto lanciare un segnale chiaro e inequivocabile all’Amministrazione comunale, garantendo d’ora in avanti una sorveglianza attiva e costante.
Alternativa Comune vigilerà con la massima inflessibilità su ogni singola operazione futura che rischi di compromettere il delicato equilibrio ecologico della nostra città. Basta scempi sul patrimonio arboreo!
Questa mobilitazione non è un evento isolato, ma si è resa necessaria dopo gli scempi ambientali dell’ultimo periodo. La città di Arezzo ha subito troppe capitozzature selvagge, potature drastiche prive di logica agronomica e abbattimenti ingiustificati.
Questo accanimento contro il verde pubblico è inaccettabile e deve finire immediatamente.
Vogliamo ricordare a chi amministra questa città che gli alberi non sono un mero elemento di arredo urbano sacrificabile, ma un’infrastruttura vitale per la salute pubblica.
In un’epoca segnata da estati sempre più roventi, il verde urbano è lo strumento principale per la gestione e la mitigazione delle temperature. Le chiome di alberi maestosi come i platani abbattono l’effetto “isola di calore”, rinfrescano le strade e purificano l’aria.
L’azione è stata possibile poichè siamo venuti, per tempo, a conoscenza dell’operazione di potatura, pur non essendo rappresentati in Consiglio Comunale.
Cosa sarebbe accaduto se si fosse saputo dei tagli ai platani già effettuati? Si sarebbero potute soltanto celebrare le esequie.
Mutilare o abbattere alberi sani significa condannare i cittadini a un ambiente più caldo, più inquinato e meno vivibile. Alternativa Comune Arezzo non lo permetterà.

