Alla Foresta di Wudz i 6 candidati a sindaco di Arezzo a confronto

“Il futuro è aperto, e dipende da noi.” La frase di Natalia Ginzburg è il claim scelto per questa edizione speciale della Foresta di Wudz, dedicata a cultura e politiche giovanili.

Giovedì 7 maggio 2026, dalle ore 18:00, alla galleria Rosy Boa di Arezzo (via Cesalpino 29) torna infatti l’appuntamento, organizzato dalla casa editrice Wudz in collaborazione con Rosy Boa e Woodworm.

L’appuntamento vedrà protagonisti i sei candidati a sindaco del Comune di Arezzo alle prossime elezioni amministrative — Andreani, Ceccarelli, Comanducci, Donati, Marinelli e Menchetti — chiamati a confrontarsi sui temi delle politiche culturali e giovanili della città per i prossimi anni.

La Foresta di Wudz si conferma così come uno spazio che evolve: non solo luogo culturale, ma anche piattaforma civica e partecipativa. Per Wudz, fare editoria significa anche costruire occasioni concrete per ampliare il dibattito pubblico, attivare partecipazione e mettere in circolo idee.

Il confronto si svolgerà con la formula del debate: a tutti i candidati saranno rivolte le stesse domande, con lo stesso tempo a disposizione per rispondere, all’interno di un format dinamico e scandito da round tematici brevi, pensati per favorire chiarezza, concretezza e sintesi delle soluzioni.

Importante il coinvolgimento diretto del pubblico: fino al 6 maggio sarà possibile inviare domande, temi e considerazioni costruttive sui due ambiti dell’incontro, cultura e politiche giovanili, attraverso i canali social di Wudz Edizioni, Woodworm e Rosy Boa (in particolare su Instagram, nei commenti) oppure via mail all’indirizzo info@wudzedizioni.com.

I contributi raccolti saranno selezionati e organizzati dal giornalista Luca Primavera, che modererà l’incontro insieme alla redazione di Wudz.

Il dibattito ha finalità costruttive e dialettiche su due temi che la casa editrice considera centrali per il futuro della comunità.

L’identità visiva dell’evento è firmata da mUmUt, illustratore della scuderia di Rosy Boa, autore della locandina di questa edizione speciale.

La serata sarà inoltre documentata e rielaborata in contenuti digitali e clip, che verranno diffusi successivamente attraverso i canali di Wudz, con l’obiettivo di ampliare il confronto anche oltre l’evento.

La Foresta di Wudz nasce con l’obiettivo di alimentare e ricostruire un dibattito culturale critico e attivo, capace di generare nuove connessioni e progettualità sul territorio.

Un progetto comunitario basato sui valori dell’antifascismo, del pacifismo e della solidarietà, dedicato in questa sua prima stagione a Paolo Benvegnù e a tutti i poeti scomparsi.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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