L’arte torna protagonista a Foiano della Chiana con la terza edizione di Perché Donna, la mostra d’arte contemporanea dedicata all’universo femminile.
Organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Foiano della Chiana, l’esposizione sarà visitabile dal 7 al 15 marzo 2026 nella Chiesa della Carbonaia, con ingresso libero.
Dopo il grande successo delle prime due edizioni, Perché Donna si rinnova cambia formula e location ed apre la porta a 44 artiste scelte tra più di 300 candidate provenienti da tutta Italia, chiamate a raccontare, attraverso le loro opere, l’essenza, la forza e la complessità dell’essere donna.
La mostra rappresenta un’importante occasione di confronto su tematiche fondamentali come l’uguaglianza di genere, il rispetto e il superamento degli stereotipi.
La mostra è curata e diretta da Vittoria Coppola ed è patrocinata dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Arezzo.
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 7 marzo 2026 alle ore 17:00 e vedrà la partecipazione della Dottoressa Eleonora Sandrelli, scrittrice, etruscologa e Presidente di Aion Cultura S.c.a.r.l., ospite dell’evento per un momento di approfondimento e condivisione dedicato al valore culturale e sociale dell’iniziativa.
“La mostra Perché Donna non è solo un evento culturale, ma un importante spazio di espressione e riflessione – dichiara Elena Bigliazzi, assessore alle Pari Opportunità.
Con questo progetto la città di Foiano della Chiana vuole ribadire con forza che la Giornata Internazionale della Donna non è una semplice ricorrenza ma deve essere un momento di riflessione relativamente alle tante situazioni che ancora evidenziano le disparità nella nostra società tra uomo e donna:
dal mondo del lavoro, dove il divario salariale di genere rimane ancora troppo alto, ma anche alle difficoltà nel conciliare vita professionale e privata.
Questa giornata, conclude Elena Bigliazzi, deve servire a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di promuovere politiche che favoriscano una reale parità tra uomini e donne in tutti gli ambiti della società e credo fortemente che la cultura sia uno strumento fondamentale per generare consapevolezza e riflessione.”
“Quest’anno mi sono concentrata sull’arte figurativa, racconta Vittoria Coppola, perché volevo una mostra più carica di emozioni.
Il nostro obiettivo è dare voce alle artiste e sensibilizzare il pubblico su tematiche fondamentali legate all’identità femminile e alla parità di genere. E’ una mostra nata dalle donne, per le donne e che parla a tutti.”

