Un combinato artistico inimitabile nel panorama teatrale contemporaneo arriva al Teatro Petrarca di Arezzo (via Guido Monaco 12).
Martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile sarà in scena “Metadietro”, lo spettacolo con il duo Antonio Rezza e Flavia Mastrella, ovvero RezzaMastrella, Leoni d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia 2018.
Lo spettacolo indaga ed esplora con comicità e surreale ironia l’essenza stessa della nostra umanità, il rischio costante del suo naufragio e la certezza di un’impossibile salvezza.
In scena, un ammiraglio vestito di blu è alle prese con il salvataggio della sua nave, ma deve fare i conti con l’equipaggio che lo accompagna, accecato da logiche di mercato e interessi individuali.
Nessuno è colpevole, ma il divario nel loro modo di stare al mondo risulta insanabile.
L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano e qui, tra visioni difformi, si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà.
Attraverso una drammaturgia spiazzante e radicale, Antonio Rezza e Flavia Mastrella costruiscono un universo scenico in cui il linguaggio si frammenta e la realtà si deforma, restituendo un’immagine disturbante e ironica del presente.
Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, mentre personaggi invisibili fiancheggiano un edificio egocentrico: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive.
In questo paesaggio instabile, la realtà non è mai uniforme, scombina i programmi prestabiliti e alimenta in modo imprevedibile la funzione della fantasia.
“Metadietro” è una creazione che sfugge alle definizioni, un’esperienza teatrale estrema e visionaria in cui la crudeltà tecnologica permea l’essere vivente e sancisce, con lucidità inquietante, la scomparsa dell’eroe.
Lo spettacolo è una produzione La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello e Rezza Mastrella.
La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Petrarca propone un cartellone di grandi nomi e numerosi titoli, realizzati grazie alla collaborazione tra Fondazione Toscana Spettacolo, Fondazione Guido d’Arezzo e Comune di Arezzo. La stagione gode del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana
, in collaborazione con Unicoop Firenze. Chiusura di stagione giovedì 9 e venerdì 10 aprile con Luca Barbareschi in “November” di David Mamet, una delle commedie più graffianti e attuali del grande drammaturgo americano.
November è una macchina comica perfetta, in due atti, costruita su continui cambi di ritmo e ripartenze spiazzanti, dove ogni battuta è un colpo ben assestato. Protagonisti dello spettacolo, oltre a Barbareschi, Simone Colombari e Chiara Noschese, quest’ultima anche regista.
L’umorismo cinico e affilato, tipico dello stile di Mamet, non lascia spazio alla mediocrità e accompagna lo spettatore in una satira feroce quanto irresistibile. La partitura incalzante è prodotta da Teatro Di Roma – Teatro Nazionale/Cucuncia Entertainment.

