Al teatro di Anghiari lo spettacolo: la Maiola

400 anni di processo a una strega della Valtiberina

Si chiamava Lucrezia Verzaia, per tutti era la Maiola, dal nome del suo paese d’origine nel Montefeltro dove nacque nella prima metà del Cinquecento.

Per anni fula guardiana dello Spedale dei Poveri di Valsavignone: aveva cura dei malati e delle loro ferite, curava con le erbe che conosceva da sempre e con le preghiere che mescolava ai rimedi, come si mischia il sale al pane, perché per Lucrezia il sacro e il naturale non erano due cose separate.

Viene dichiarata “strega” e condannata, sparisce dalle carte e dalla storia. Grazie alle ricerche di Sonia Savini, l’abbiamo scoperta e le dedichiamo un racconto di primavera, pieno di erbe e di tisane, in questa valle dove da secoli se ne fa buon uso. Anche a rischio di essere chiamate streghe…

Un lab diretto da: Andrea Merendelli

Con: Tomiwa Adewunmi, Ilaria Baglioni, Silvia Bartoccini, Eleonora Coleschi, Margherita Graziotti, Debora La Groia, Stefania Lucioli, Irene Magalotti, Giulia Mariotti, Massimo Mercati, Svetlana Mikova, Michele Minciotti, Silvia Pala, Francesca Piccini, Laura Senesi

Luci e suoni: Stefan Schweitzer

Info: www.teatrodianghiari.it

© Riproduzione riservata

Condividi articolo:

I più letti

ARTICOLI CORRELATI
RELATED