A Cortona gli studenti protagonisti nel Giorno della Memoria

L’istituto Signorelli aderisce al progetto del Ministero: visita virtuale dei campi di sterminio, esposte le fotografie del viaggio ad Auschwitz

L’Istituto d’istruzione superiore «Luca Signorelli» con il patrocinio dell’Amministrazione comunale organizza un’iniziativa in occasione del Giorno della Memoria.

Lunedì 26 gennaio alle 9,30 nella sala La Moderna di via Maffei le studentesse e gli studenti assisteranno alla visita guidata virtuale ai campi di sterminio nazisti.

La scuola cortonese ha aderito al progetto del Ministero dell’Istruzione e del merito per l’edizione 2026 del Giorno della Memoria, ricorrenza in cui si commemorano le vittime della Shoah.

Inoltre, nel corso della mattinata sarà realizzato un flash-mob in cui verranno esposte le fotografie realizzate durante la visita ad Auschwitz nel 2005. Al tempo le studentesse e gli studenti realizzarono degli scatti e alcuni anni dopo venne realizzata una mostra pubblica. 

«In questa edizione – spiega la dirigente scolastica Maria Beatrice Capecchi – quelle immagini sono state di nuovo valorizzate e saranno nuovamente esposte durante la mattinata.

Ringrazio le insegnanti che hanno provveduto al recupero di questo importante lavoro testimoniale che ci vide protagonisti al tempo attraverso il Treno della memoria».

«Ringraziamo l’istituto Signorelli per questa iniziativa dall’alto valore educativo – dichiara l’assessore alla Cultura, Francesco Attesti.

Questo appuntamento coinvolge attivamente le giovani generazioni in un percorso di conoscenza e consapevolezza che va oltre la semplice commemorazione.

Il Giorno della Memoria è un momento fondamentale per riflettere sulle conseguenze dell’odio e dell’indifferenza e progetti come questo dimostrano come la scuola possa essere un presidio civile e culturale, capace di trasmettere valori di rispetto, responsabilità e cittadinanza attiva.

Come Amministrazione comunale continueremo a sostenere con convinzione iniziative che tengano viva la memoria storica e il dialogo tra passato e presente».

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