A Castiglion Fibocchi la Festa della Madonna del Rosario

“Castiglion Fibocchi, cinque giorni di festa tra tradizione e nuovi ricordi”

Dalla fiera alla storica gara ciclistica, dalle celebrazioni religiose agli appuntamenti per bambini: si chiude un’edizione molto partecipata della Festa della Madonna del Rosario. Tra i momenti più belli, il Villaggio delle Zucche, che domenica ha accolto oltre duecento bambini con le loro famiglie tra gli olivi del Parco Ugo La Malfa.

Ci sono appuntamenti che tornano ogni anno e finiscono per diventare parte del paesaggio di un paese. E poi ci sono edizioni capaci di lasciare qualcosa in più: un ricordo, un’atmosfera, una scena destinata a restare.

La Festa della Madonna del Rosario 2026, dal 1° al 5 ottobre, ha riunito a Castiglion Fibocchi cultura, associazionismo, fiera, sport, devozione e iniziative per tutte le età.

Il cuore della domenica è stato il Villaggio delle Zucche. In un caldo pomeriggio di inizio autunno, il Parco Ugo La Malfa si è riempito di colori e di voci: tanti i bambini che hanno partecipato a giochi, laboratori, spettacoli e attività creative tra gli ulivi e le sfumature arancioni delle zucche.

Intorno, Castiglion Fibocchi viveva una delle sue giornate più intense. Tante le iniziative organizzate dalle associazioni del paese.
La fiera ha animato le strade con bancarelle e food truck, mentre la tradizionale fiera del bestiame ha riportato al centro il legame con il mondo rurale e la storia agricola del territorio.

Accanto all’anima più vivace e popolare, come ogni anno, è rimasta ben presente quella religiosa, con le celebrazioni per la Madonna del Rosario.

Lunedì 5 ottobre è stata poi la volta della storica gara ciclistica, il 75° Trofeo Madonna del Rosario – 49° Trofeo Mario Zanchi – 22° Trofeo Fosco Frasconi. Circa cento atleti Elite e Under 23 hanno animato le strade del territorio, confermando il profondo legame tra Castiglion Fibocchi e il ciclismo.

A tagliare per primo il traguardo è stato Lorenzo Magli del Team Hopplà, davanti ad Achille Bellato e Angelo Monister.

Il finale avrebbe dovuto essere affidato ai fuochi d’artificio, ma stavolta il cielo aveva altri programmi: la pioggia ha impedito lo spettacolo pirotecnico della serata conclusiva. Poco importa, perché colori e movimento non erano certo mancati nei giorni precedenti.

Il Sindaco Marco Ermini, insieme a tutta l’Amministrazione Comunale esprimono grande soddisfazione per il grande successo di questa edizione. Il ringraziamento, continua il Sindaco, va a tutte le associazioni e i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita e a tutte le persone che ci hanno fatto visita in questi giorni.

Un borgo colorato a festa, tante persone, sorrisi, divertimento tradizioni e nuovi giochi, in un caldo pomeriggio d’ottobre che sembra trattenere ancora un po’ l’estate.

Forse è proprio qui il senso più bello di questa edizione: custodire una storia che viene da lontano e, nello stesso tempo, creare nuovi ricordi per chi la vive oggi.

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