Dal 22 al 29 agosto il Centro Interculturale “Don Giuseppe Torelli” e Museo della Memoria di San Pancrazio, nel Comune di Bucine, ospita l’XI edizione del Festival Internazionale Il Roseto della Musica – Masterclass e Concerti, ideato e realizzato dall’Associazione Culturale D.I.M.A. – DoReMi International Music Academy di Arezzo insieme all’Amministrazione comunale di Bucine, in collaborazione con il Liceo Musicale “F. Petrarca” di Arezzo.
Il Roseto della Musica prosegue un percorso avviato nel 2014, nel quale musica, arte, studio, scienza e formazione contribuiscono a mantenere vivi luoghi di straordinaria bellezza e di profondo valore storico.
San Pancrazio è infatti un luogo segnato dalla strage nazifascista del 29 giugno 1944. Qui la memoria non può essere separata dal futuro: il dolore legato alla storia resta un monito per le nuove generazioni, ma non deve condannare questi spazi all’abbandono.
- Masterclass e docenti
Il programma formativo dell’edizione 2026 comprende le masterclass di Giorgio Albiani, docente del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, e l’incontro con il maestro Antonio Fruscella, concertista internazionale e direttore di conservatori in Île-de-France.
Tra i protagonisti dell’edizione anche Lucia Luconi, tromba e prima cornetta del Teatro dell’Opera di Roma.
Si riconferma inoltre il corso di Alto Perfezionamento con Lucio Labella Danzi, docente del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, già componente stabile dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e collaboratore anche nel ruolo di primo violoncello, e con il pianista Sebastian Maccarini.
Maestri collaboratori e assistenti saranno Serena Meloni, Roberto Rossi e Gilberto Russo dell’Accademia D.I.M.A. di Arezzo. Roberto Rossi curerà inoltre il laboratorio multimediale SoundLab.
La stagione concertistica si apre mercoledì 26 agosto alle ore 21:15, nella Chiesa di San Leolino, con Saudade, Duende e Memoria. Protagonisti saranno Antonio Fruscella alla chitarra solista e il Dunyā Duo, formato da Valentina Albiani al violino e Serena Meloni alla chitarra.
Il concerto propone un viaggio musicale tra Brasile, Argentina, Spagna e Armenia, attraversando autori e tradizioni differenti, da Boutros a Machado, da Zenamon a Piazzolla, Villa-Lobos e De Falla.
Saudade, duende e memoria diventano tre modi diversi di raccontare attraverso la musica nostalgia, identità, forza espressiva e ricordo, in un percorso capace di attraversare confini, generazioni e culture.
Proseguirà poi giovedì 27 agosto alle ore 21:15, al Circolo Ricreativo-Culturale di San Pancrazio, con Lucio Labella Danzi, violoncello, e Sebastian Maccarini, insieme agli allievi dei Corsi Superiori delle Masterclass.
Venerdì 28 agosto alle ore 21:15, sempre al Circolo Ricreativo-Culturale di San Pancrazio, si terrà il Concerto Finale con gli allievi dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale, impegnati come solisti, in ensemble e in orchestra.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
- Un luogo si rigenera quando torna a essere vissuto.
Esistono luoghi la cui valorizzazione non può essere affidata alla sola logica turistica o immobiliare, perché il loro valore risiede anche nella storia, nella memoria e nell’identità che custodiscono. La sfida è farli vivere senza snaturarli.
È su questo equilibrio che D.I.M.A. ha costruito negli anni il proprio percorso, accogliendo musicisti, artisti, studenti, docenti, ricercatori, professionisti e università provenienti da diversi Paesi, che hanno vissuto questi spazi condividendo lavoro, studio, musica e momenti di quotidianità con la comunità locale.
Ne è nato uno scambio semplice, ricco e reciproco, nel quale la cultura non è soltanto spettacolo, ma esperienza umana e relazione.
Le attività generano inoltre un circolo virtuoso sul territorio, investendo nelle persone, nelle competenze e nelle realtà locali, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità.
In questa direzione è significativa la collaborazione con Eva con Eva, associazione presieduta da Primetta Banchetti, impegnata nel sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà.
La cultura diventa così anche occasione di partecipazione, relazione e, quando possibile, lavoro: il territorio accoglie attività artistiche e formative e queste restituiscono opportunità e attenzione alla comunità che lo vive.
Il Festival rientra nei percorsi dedicati alla tematica Musica e Memoria dell’Associazione D.I.M.A. di Arezzo, con sede in Casa Petrarca.
Il nome del Festival nasce proprio dal roseto di San Pancrazio, luogo simbolico della memoria e insieme spazio di incontro tra docenti, allievi, artisti e comunità.
In questa stessa visione si inseriscono negli anni esperienze come Musica e Salute, dedicate al rapporto tra pratica musicale, benessere, ascolto e relazione, e M.A.M. – Musica, Arte e Memoria, progetto di rigenerazione territoriale attraverso arte, studio e scienza. M.A.M. ha trasformato la memoria della strage in un’occasione di conoscenza, confronto e creazione, coinvolgendo giovani musicisti, studenti, studiosi e istituzioni italiane e internazionali.
Il progetto è stato sviluppato con Regione Toscana, Conservatorio Statale di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze e Associazione Culturale IUBAL, insieme agli altri partner coinvolti, ed è stato valorizzato anche da INDIRE, oltre che presentato all’Expo di Osaka 2025.
Nel 2026 questa visione si amplia con SonicForge – Laboratorio di Musica e Arti Immersive, realizzato con Regione Toscana, Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, Associazione Culturale IUBAL e ISIA Firenze, sostenuto dal PR FSE+ Toscana 2021–2027 nell’ambito di Giovanisì.
SonicForge porta a San Pancrazio giovani musicisti impegnati in un percorso residenziale nel quale si incontrano musica, ricerca artistica, scienza, tecnologie immersive e progettazione culturale.
Anche in questo caso il luogo non è soltanto sede delle attività, ma parte integrante dell’esperienza.
Il Roseto della Musica, Musica e Salute, M.A.M. e SonicForge appartengono così a una stessa visione: custodire il significato dei luoghi facendoli vivere. Non cancellare il passato, ma trasformarlo in conoscenza, relazione e futuro.
APPUNTAMENTI CONCERTISTICI
26 agosto, ore 21:15 – Chiesa di San Leolino, Bucine
Saudade, Duende e Memoria
Antonio Fruscella; Dunyā Duo: Valentina Albiani, violino, Serena Meloni, chitarra.
27 agosto, ore 21:15 – Circolo Ricreativo-Culturale di San Pancrazio, Bucine
Lucio Labella Danzi, violoncello, e Sebastian Maccarini, con gli allievi dei Corsi Superiori delle Masterclass.
28 agosto, ore 21:15 – Circolo Ricreativo-Culturale di San Pancrazio, Bucine
Concerto finale con gli allievi dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale, solisti, ensemble e orchestra.
TUTTI I CONCERTI SONO A INGRESSO GRATUITO

