Un delitto rimasto irrisolto per trent’anni, una villa avvolta dal mistero, antichi rancori e i tarocchi, con i loro simboli e messaggi da decifrare. Domenica 1° novembre, alle 17,30, Palomar – Casa della Cultura ospiterà Barbara Baraldi, tra le più apprezzate autrici italiane di thriller e gialli, che presenterà il suo nuovo romanzo “La stanza dei tarocchi”, pubblicato da Giunti Editore.
L’incontro, a ingresso gratuito, si inserisce nella seconda edizione di Scrittori in Circolo, il festival promosso dalla Rete Documentaria Aretina che coinvolge biblioteche, Comuni e gruppi di lettura del territorio provinciale con l’obiettivo di promuovere la lettura e valorizzare le biblioteche come luoghi di incontro, partecipazione e condivisione culturale. A dialogare con l’autrice sarà Daniele Corsi, docente presso l’Università per Stranieri di Siena.
Con “La stanza dei tarocchi”, Barbara Baraldi accompagna il lettore in una storia dalle atmosfere gotiche e inquietanti, nella quale un cold case, una serie di indizi enigmatici e il significato degli arcani si intrecciano in un’indagine ricca di colpi di scena.
La vicenda si svolge a Trieste, dove il ricordo del cosiddetto Killer dei Tarocchi (“Gli omicidi dei tarocchi”, Giunti 2025) non si è ancora spento. Tutto ha inizio quando una frana nel parco di Villa Fontanot fa crollare l’ingresso dell’antica cripta di famiglia, portando alla luce il corpo di Marta Vascotto, una ragazza di sedici anni scomparsa misteriosamente trent’anni prima durante una festa nella tenuta. Nella bocca della giovane viene ritrovata una pagina piegata di un diario, un dettaglio che riapre una vicenda mai chiarita.
A voler conoscere la verità è Annabella Fontanot, padrona della villa e all’epoca migliore amica di Marta, ormai gravemente malata. Prima che sia troppo tardi, decide di convocare per un fine settimana tutti coloro che erano presenti alla festa di quella notte. Tra gli invitati ci sono anche Maia Bellini, capace di leggere nei tarocchi uno specchio dell’animo umano, e sua sorella Emma, commissaria di polizia dal carattere pragmatico.
Le due donne dovranno ricostruire quanto accaduto, interpretare gli oscuri messaggi lasciati dalla vittima e scoprire cosa nascondono i sopravvissuti. Ne nasce un intreccio tra mistero, psicologia e simbolismo, che richiama le atmosfere di Edgar Allan Poe e i meccanismi investigativi di Agatha Christie.
Autrice di thriller, gialli e sceneggiature per fumetti, Barbara Baraldi si è affermata come una delle voci più riconoscibili del panorama italiano del genere. Dal 2023 è curatrice editoriale di Dylan Dog, il celebre personaggio creato da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore.
Un incarico di particolare rilievo che coincide con un anniversario importante: lo scorso 26 settembre l’indagatore dell’incubo ha festeggiato i suoi primi quarant’anni, essendo arrivato per la prima volta in edicola nel 1986. Baraldi, che da anni firma anche le sceneggiature delle sue storie, è oggi alla guida editoriale di una delle testate più amate e longeve del fumetto italiano.
La presentazione si inserisce anche nel percorso dedicato al mondo dei tarocchi che, tra ottobre e novembre, anima gli spazi di Palomar con la mostra pittorica Tarot – La Via del Re di Luca Masselli e altri appuntamenti dedicati al linguaggio simbolico degli arcani, all’arte e alla ricerca interiore.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione LiberArte, il Circolo di lettura “Isabella Cavicchioli” e il Circolo di lettura della sezione soci Unicoop Firenze di San Giovanni Valdarno.

