Un sabato da incorniciare per Cortona e il Maec, grazie al finissage della mostra «Gino Severini, modernità come dialogo». In una sola giornata gli ingressi al museo hanno superato le 550 unità, un risultato che indica come l’obiettivo di quota 20mila visitatori possa essere superato.
Per celebrare gli ultimi 7 giorni dell’evento dedicato al grande artista, il sindaco Luciano Meoni ha accolto Romana Severini e le curatrici della mostra, Daniela Fonti e Margherita D’Ayala Valva, in sala del Consiglio comunale per un momento di ringraziamento:
«Abbiamo voluto celebrare l’evento a una settimana dalla conclusione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato alla buona riuscita. Invitiamo i nostri concittadini a venire al museo – dichiara il sindaco Luciano Meoni – ad approfittare di questi ultimi giorni.
Ringrazio tutti coloro che hanno promosso la manifestazione attraverso i media e anche i giornalisti che hanno contribuito a far comprendere quale sia stato lo sforzo della nostra città e l’impegno di tutti noi per omaggiare Severini».
Dopo la cerimonia di ringraziamento si è tenuta la visita al Maec. La mostra comprende oltre 80 opere di Severini e artisti coevi si concluderà il primo novembre. Davanti al dipinto de «La Danse du Pan-Pan au ‘Monico’», la straordinaria opera proveniente dal Centre Pompidou di Parigi, si è tenuta l’esibizione dei musicisti del Cortona Jazz Festival, Michael Rodriguez e Silvia Bolognesi. La serata si è conclusa con la degustazione di «Gin-O», la speciale edizione del liquore realizzato da Spiriti Toscani.
La mostra «Gino Severini, modernità come dialogo» è promossa e organizzata dal Comune di Cortona in collaborazione con l’Accademia Etrusca, il sostegno della Regione Toscana, della Fondazione CR Firenze e della Banca Popolare di Cortona, oltre al contributo della figlia dell’artista, Romana Severini e l’organizzazione di Villaggio Globale International. Il Maec è a ingresso libero per tutti i residenti nel territorio comunale di Cortona.

