Lista di Comunità: ex Convento, «Vendere non è l’unica strada»

La Lista di Comunità ribadisce la propria contrarietà alla possibilità della vendita dell’ex Convento di San Lorenzo e invita la cittadinanza a domenica 18 ottobre, dalle ore 15:00, alla Bocciofila Bibbienese (Piazza Resistenza 1, Bibbiena) per un pomeriggio di confronto e proposta, con raccolta firme per tutta la durata dell’iniziativa.

«Lo diciamo con chiarezza, dentro e fuori dal Consiglio Comunale: la privatizzazione dell’ex Convento non è l’unica strada possibile. È una scelta sbagliata che rifiutiamo con forza», dichiara la Lista di Comunità.

Un bene acquistato dalla collettività
L’ex Convento fu acquistato anni fa con risorse di tutta la comunità per diventare uno spazio pubblico, sociale e culturale al servizio del territorio. Un progetto che, per il cambio di Amministrazione, non ha mai visto la luce.

In seguito il Comune ha partecipato a bandi di rigenerazione urbana e recupero dei beni storici, ma non è riuscito ad aggiudicarseli: l’ultimo proprio quest’anno. Già in commissione Urbanistica e poi in Consiglio, quando quest’ultimo progetto fu presentato in modo sommario, la Lista di Comunità aveva espresso le proprie critiche, evidenziando la mancanza di lungimiranza e di una visione politica per il territorio.

La scelta dell’Amministrazione
«Di fronte al mancato finanziamento pubblico, l’Amministrazione ha scelto la via più breve e miope: l’ipotesi di mettere in vendita il bene ai privati per fare cassa e coprire altre scelte», prosegue la Lista. Nel dibattito consiliare, l’intervento del Sindaco ha sostanzialmente sostenuto che, senza risorse esterne immediate o l’intervento di un privato pronto a rilevarlo, il Comune non avrebbe né la forza finanziaria né una visione per gestire un patrimonio così importante.

Il 22 ottobre saranno inoltre spesi oltre 18.000 euro di denaro pubblico per organizzare un convegno sul tema, con l’obiettivo di attirare investitori privati.

Le alternative esistono
«Non possiamo rassegnarci all’idea che l’unica risposta alla perdita di un bando sia la perdita del patrimonio pubblico. Esistono percorsi alternativi, nuove linee di finanziamento europeo e regionale e, soprattutto, modelli di progettazione partecipata che permettono di valorizzare i beni comuni coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del territorio. La nostra non è una protesta sterile, ma una proposta concreta per restituire San Lorenzo a tutti noi.»

L’appuntamento: domenica 18 ottobre, Bocciofila Bibbienese (Piazza Resistenza 1)

  • Ore 15:00 – 18:00 | Tavolo di confronto e proposta: laboratorio partecipativo aperto a cittadinanza e associazioni, alla presenza di esperti di progettazione e bandi pubblici, per analizzare le opportunità concrete di salvare il Convento e mantenerlo pubblico.
  • Ore 18:00 | Aperitivo di condivisione: momento informale per fare rete e scambiarsi idee. Gradita la prenotazione via WhatsApp al 328 1126628.
  • Per tutto il pomeriggio | Raccolta firme: prosegue la petizione popolare per chiedere di fermare l’alienazione di San Lorenzo e garantirne la destinazione pubblica, culturale e sociale.

L’iniziativa fa seguito agli altri appuntamenti già organizzati dalla Lista di Comunità sul tema.

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