Prosegue l’impegno del Club Alpino Italiano nella tutela dell’ambiente e nello studio dei cambiamenti climatici. Giovedì 8 ottobre alle 21 nella sede di Via Fabio Filzi 28/2, il Cai di Arezzo ospiterà un incontro, aperto a tutti, dedicato alla presentazione del progetto nazionale “Rifugi Sentinella del clima e dell’ambiente”, nato dalla sinergia e dall’accordo quadro tra il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) e il Comitato Scientifico Centrale del CAI.
Ospite d’eccezione della serata sarà la dottoressa Giovanna Barbieri, biologa, educatrice ambientale, Operatrice Nazionale Tam Cai (Tutela ambiente montano) e referente botanica del progetto per quanto riguarda i monitoraggi floristici e vegetazionali.
L’incontro evidenzierà il valore strategico della Citizen Science (scienza partecipativa), un modello che consente a soci, escursionisti e appassionati di collaborare con i ricercatori attraverso la raccolta sul campo di dati scientifici essenziali.
Tra gli ambiti di monitoraggio partecipativo figurano le rilevazioni glaciologiche, l’osservazione della fauna, la misurazione dell’inquinamento luminoso e, in particolare, il monitoraggio botanico, volto a comprendere come la flora d’alta quota stia migrando verso altitudini maggiori a causa dell’aumento delle temperature.
Durante la presentazione verrà illustrata anche la realtà toscana: il principale “Rifugio Sentinella” della regione è il Rifugio Enrico Rossi alla Pania (1.609 m nelle Alpi Apuane, di proprietà del Cai di Lucca). Entrato nella rete all’inizio del 2024 e dotato di strumentazioni specifiche, il Rifugio Rossi rappresenta un presidio fondamentale per la ricerca e la formazione scientifica sul territorio.
Tutti i dati raccolti sul campo dai cittadini e dalle stazioni meteoclimatiche vengono condivisi in open data sul portale ufficiale CNR-CAI, rendendoli fruibili all’intera comunità scientifica internazionale per lo studio del clima che cambia.

