L’assessore in visita nella città svizzera in occasione della 99ª edizione della storica manifestazione. Avviati i primi contatti per costruire insieme le celebrazioni del prossimo anno.
Anche quest’anno il Comune di Sansepolcro ha rinnovato la propria presenza a Neuchâtel, città gemellata, in occasione della tradizionale Festa della Vendemmia, giunta alla sua 99ª edizione.
Un appuntamento particolarmente sentito e partecipato, che ogni anno richiama un pubblico numerosissimo e rappresenta uno dei momenti più importanti per la città svizzera.
Già in occasione delle precedenti visite, la delegazione di Sansepolcro aveva avuto modo di conoscere da vicino una manifestazione capace di coinvolgere l’intera città e di creare occasioni di incontro e confronto istituzionale.
La presenza dell’Amministrazione valtiberina quest’anno assume però un significato ulteriore, perché apre la strada a un 2027 particolarmente importante per il rapporto tra le due città: Neuchâtel celebrerà infatti la centesima edizione della Festa della Vendemmia e, nello stesso anno, ricorrerà il trentesimo anniversario del gemellaggio tra Sansepolcro e Neuchâtel.
Due ricorrenze che rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare un rapporto costruito nel corso di tre decenni e per immaginare iniziative capaci di coinvolgere istituzioni e comunità delle due città.
Proprio durante la visita, l’assessore ha avuto modo di prendere contatti con Pierre-André, Presidente del Consiglio nazionale della Svizzera, iniziando a gettare le basi per il percorso che accompagnerà Sansepolcro e Neuchâtel verso gli appuntamenti del prossimo anno.
“Questa visita ha avuto per noi un valore particolare perché ci proietta già verso il 2027, un anno che sarà davvero significativo per entrambe le nostre città – sottolinea l’assessore –. Il centenario della Festa della Vendemmia coinciderà con i trent’anni del nostro gemellaggio e crediamo sia un’occasione da valorizzare insieme.
Abbiamo iniziato fin da ora a prendere contatti e a confrontarci per costruire un momento che non sia soltanto celebrativo, ma che possa dare nuovo impulso ai rapporti tra Sansepolcro e Neuchâtel. Trent’anni di amicizia rappresentano un patrimonio importante, che vogliamo continuare a coltivare coinvolgendo sempre di più le nostre comunità”.

