L’Enpa condanna gli atti di violenza contro i lupi nell’aretino

Sentiamo il dovere di condividere con voi una realtà preoccupante e dolorosa che riguarda la presenza del lupo nel nostro territorio, e che negli ultimi mesi ha visto eventi di grande gravità.

Il 4 agosto, in seguito a una segnalazione di un cittadino circa un cane ferito a Molinelli, il nostro operatore si è recato sul posto e ha scoperto con grande tristezza che si trattava invece di un lupo gravemente ferito alla testa.

Nonostante la sofferenza evidente, grazie all’intervento tempestivo dei colleghi, l’animale è stato catturato per poter ricevere assistenza. Le visite veterinarie hanno rivelato che il lupo era stato colpito da un colpo di arma da fuoco in fronte, un atto volontario e crudele che ha causato una lunga agonia durata 15 giorni prima che sopraggiungesse la morte.

Ci preme sottolineare che questo gesto è avvenuto fuori dal periodo di caccia e in una zona abitata, rendendo ancora più grave la violazione della convivenza tra uomo e natura.

Ancora più triste è stata la scoperta, pochi giorni fa, di una carcassa di lupo nella campagna di Pieve al Toppo.

L’animale è morto a causa di morsi di cinghiale, ma l’esame ha evidenziato la presenza di numerosi pallini nel suo corpo, segno di ulteriori sofferenze inflitte. Situazioni analoghe sono state riscontrate anche in una lupa trovata investita lungo la SR71, anch’essa gravemente ferita da pallini.

Ringraziamo profondamente le Autorità competenti, la Task Force Regionale e i Carabinieri Forestali, per il loro costante impegno a tutela della nostra fauna selvatica. Sono già stati predisposti gli atti da inoltrare alla Procura per far luce su questi episodi e ribadire con forza che nessuno può arrogarsi il diritto di togliere la vita a un animale senza motivo.

Come ENPA, vogliamo ribadire con fermezza la nostra condanna verso questi atti di violenza gratuita e irresponsabile. La salvaguardia degli animali e la convivenza rispettosa con la natura sono valori imprescindibili per cui tutti dobbiamo impegnarci, perché ogni creatura merita di vivere senza paura e senza dolore.

Invitiamo pertanto tutta la comunità locale a collaborare con rispetto e consapevolezza, segnalando tempestivamente ogni situazione di pericolo o maltrattamento e promuovendo una convivenza pacifica con la fauna selvatica. Solo attraverso il rispetto reciproco e l’amore per la natura potremo garantire un futuro sostenibile per questi straordinari abitanti del nostro territori

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