Menchetti, lettera aperta a Comanducci: “I primi cento giorni da sornioni”

Cento giorni da sornioni

I primi cento giorni di un’amministrazione sono da sempre un traguardo simbolico.

Rappresentano il momento per capire la direzione del futuro. Ed è con grande onestà intellettuale, e con il profondo amore che provo per Arezzo che è la mia città, che oggi sento il dovere di porre una domanda, forse scomoda ma necessaria: cosa è stato fatto di concreto dall’8 giugno a oggi?

Ho ascoltato buona parte del consiglio comunale del 24 settembre 2026 ed ho ascoltato il Sindaco Comanducci illustrare – finalmente – le linee di mandato: un monologo di quaranta minuti su quel che vorrebbe fare ad Arezzo e che a mio parere assomiglia più al libro dei sogni che non alle reali esigenze di noi cittadini.

Tante volte durante il discorso del Sindaco e degli assessori presenti in aula ho sentito i verbi coniugati al futuro e al condizionale, “faremo, vedremo, costruiremo…” ma nulla di concreto. Tante promesse ma nessuna risposta di ordine pratico rispetto ai macro problemi che attanagliano questa città ed i suoi cittadini.

Nessuna soluzione per via Fiorentina, per via Buonconte da Montefeltro, per i disagi del traffico mattutino, per i cassonetti dell’immondizia con i sacchi del sudicio accatastati e abbandonati lì accanto e non raccolti, per i problemi di riorganizzazione della polizia locale, per il degrado del Comando di via Setteponti, per il cantiere abbandonato di via Filzi, per la questione dell’archivio comunale che impatta sul lavoro dei tecnici aretini (geometri, architetti, ingegneri) costretti a subire considerevoli lungaggini per accedere ai documenti comunali:

solo per citare alcune questioni più scottanti e di stretta attualità. Su tutti questi temi la risposta è stata sempre la stessa: “dateci tempo, in fondo sono solo poco più di tre mesi che ci siamo insediati”. 

Nessuno ha la pretesa di assistere a miracoli nei primi cento giorni di mandato di Comanducci però qualcosa di più poteva essere fatto in tutto questo tempo. Almeno la nuova giunta avrebbe potuto studiare meglio le carte dei progetti di opere pubbliche impantanate come via Fiorentina o via Filzi. Non c’è stata abbastanza collaborazione da parte degli uffici?    

A proposito di uffici comunali e della tanto sbandierata riorganizzazione della macchina amministrativa comunale rispetto alla quale l’allora candidato e oggi Sindaco Comanducci promise agli aretini una netta “discontinuità” con i dirigenti scelti da Ghinelli: staremo a vedere quel che farà.

Ma per andare al concreto della questione e per non creare alibi alla giunta Comanducci mi sono preso la briga di andare a verificare uno per uno nel sito del Comune di Arezzo chi sono ad oggi (25 settembre 2026) tutti coloro che dirigono i servizi (di competenza dei dirigenti) e gli uffici (di competenza dei funzionari con elevata qualificazione con incarico di direttore) del Comune, così da scattare una fotografia e individuare ciascun attuale responsabile. Così da capire chi va e chi resta dopo quella che dovrà essere l’eventuale futura riorganizzazione degli uffici/servizi comunali.

Basta entrare nel sito web del Comune di Arezzo e cliccare in alto a sinistra su “Amministrazione” e poi su “Uffici”. Si apre una schermata che riporta la struttura dell’organigramma comunale con nomi e cognomi. 

Iniziando dal vertice ho selezionato la Segreteria Generale.

Segretario Generale: Avv. Alfonso PISACANE il quale dirige una miriade di Uffici. Infatti dalla Segreteria Generale dipendono i seguenti Uffici:

  • Ufficio Partecipazioni: Direttore Dott. Fabio MORETTI

  • Ufficio del Consiglio Comunale: Direttore Dott. Davide ZANELLI

  • Ufficio Politiche Culturali e Turistiche – Giostra del Saracino: Direttore Dott.ssa Laura GUADAGNI

Inoltre sempre il Segretario Generale (Alfonso PISACANE) è il dirigente anche del Servizio Welfare, Educazione e Servizi al Cittadino dal quale dipendono i seguenti uffici:

  • Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità: Direttore Stefania SGARAVIZZI

  • Ufficio Sportello Polivalente, Protocollo e Archivio: Direttore Cristina ADULTI

  • Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore: Direttore Dott.ssa Paola BUONCOMPAGNI

  • Ufficio Servizi Demografici e Statistica: Direttore Dott.ssa Rossella IANNACCONE

  • Ufficio Servizi Educativi e Scolastici: Direttore Dott.ssa Anna Lisa BIAGINI

  • Ufficio Servizi Sociali: Direttore Dott.ssa Paola BUONCOMPAGNI

  • Staff Comunicazione

Ma non basta. Sempre il Segretario Generale (Alfonso PISACANE) è anche il dirigente ad interim di tutto il  Servizio Finanziario dal quale dipendono i seguenti Uffici:

  • Ufficio Tributi: Direttore Dott. Mario Daniele ROSSI

  • Ufficio Bilancio e Contabilità: Direttore Dott.ssa Cristina MARCHI

Una concentrazione di potere nelle mani di un solo dirigente a mio parere spropositato.

Passando poi al vice segretario generale, questi è il Dott. Gianni ROSSI, già capo segreteria del Sindaco Giuseppe Fanfani e poi (inaspettatamente) confermato anche da parte del Sindaco Alessandro Ghinelli.

Lo stesso Gianni Rossi dirigente a tempo determinato ex art. 110 Testo unico enti locali (che avrebbe dovuto finire il suo incarico con il Sindaco precedente) fu incaricato da Ghinelli e per questo dirige il Servizio Supporto alla Governance, Innovazione e Politiche Europee dal quale dipendono i seguenti uffici:

  • Ufficio Segreteria del Sindaco: Direttore Dott.ssa Serena ROTELLI

  • Ufficio Gestione Sistemi Informatici: Direttore Dott. Maurizio PAGGINI 

  • Ufficio Stampa

Il Servizio Legale si occupa del contenzioso dell’ente e il Dirigente a tempo indeterminato è l’Avv. Lucia RULLI la quale è anche la dirigente ad interim del Servizio Personale dal quale dipende 

  • Ufficio Gestione Contabilità del Personale: Direttore Rag. Gianni FERRI

Il Servizio Polizia Locale è diretto dal Dirigente a tempo indeterminato Ameglio MENGUZZO dal quale dipende 

  • Ufficio Vice Comandante Polizia Locale: Comm. Massimo MILLONI

Il Servizio Ambiente, Clima e Protezione Civile è diretto dal Dirigente a tempo indeterminato Dott. Alessandro FORZONI dal quale dipende anche il seguente ufficio:

  • Ufficio Tutela Ambientale: Direttore Dott.ssa Annalisa ROMIZI

Il Servizio Progettazione Opere Pubbliche è diretto dalla  Dirigente a tempo indeterminato Ing. Antonella FABBIANELLI dalla dipende:

  • Ufficio Opere Pubbliche: Direttore Geom. Luca MARCHI

Oltre ai dirigenti sopra detti ci sono altri tre dirigenti a tempo determinato ex art. 110 TUEL (come il Dott. Gianni Rossi, tutti nominati dalla precedente amministrazione guidata dal Sindaco Alessandro Ghinelli) che sono i seguenti responsabili:

Ing. Paolo FRESCUCCI il quale è il dirigente a tempo determinato del  Servizio Governo del Territorio dal quale dipendono i seguenti uffici:

  • Ufficio SUAP e attività produttive: Posizione Organizzativa vacante (Direttore Paolo Frescucci)

  • Ufficio Edilizia: Direttore Geom. Gianna PEZZUOLI

  • Ufficio Mobilità: Direttore Ing. Roberto BERNARDINI

Ing. Serena CHIELI la quale è il dirigente a tempo determinato del Servizio Progetto Infrastrutture Strategiche e Manutenzione dal quale dipendono i seguenti uffici:

  • Ufficio Manutenzione Stabili e Impianti: Direttore Geom. Mario MASTRANTONE

  • Ufficio Manutenzione Strade e Concessioni: Direttore P.I. Claudio VENTURINI

Avv. Francesco DELL’ANNA il quale è il dirigente a tempo determinato del Servizio Progetto Centrale Unica Appalti (C.U.A.)  ex art. 110 TUEL il quale è anche il dirigente ad interim del Servizio Patrimonio dal quale dipende 

  • Ufficio Gestione del Patrimonio: Posizione Organizzativa vacante (Francesco Dell’Anna)

Ricapitolando al momento al Comune di Arezzo la situazione è la seguente:

Segretario Generale: Avv. Alfonso PISACANE di fiducia e di nomina diretta del Sindaco

Vice Segretario Generale: Dott. Gianni ROSSI (dirigente a tempo determinato) di fiducia del Sindaco

Dirigenti a tempo indeterminato: 

  1. Avv. Lucia RULLI

  2. Dott. Alessandro FORZONI

  3. Ing. Antonella FABBIANELLI

  4. Dott. Ameglio MENGUZZO

  5. Dott.ssa Anna GUIDUCCI in comando presso altro ente

Dirigenti a tempo determinato ex art. 110 TUEL: 

  1. Ing. Paolo FRESCUCCI

  2. Ing. Serena CHIELI

  3. Avv. Francesco DELL’ANNA

  4. Dott. Gianni ROSSI

Posizioni Organizzative/Elevate Qualificazioni cioè i direttori dei vari uffici comunali:

  1. Ufficio Partecipazioni: Dott. Fabio MORETTI

  2. Ufficio del Consiglio Comunale: Dott. Davide ZANELLI

  3. Ufficio Politiche Culturali e Turistiche – Giostra del Saracino: Dott.ssa Laura GUADAGNI

  4. Ufficio Gestione Contabilità del Personale: Rag. Gianni FERRI

  5. Ufficio Tributi: Dott. Mario Daniele ROSSI

  6. Ufficio Bilancio e Contabilità: Dott.ssa Cristina MARCHI

  7. Ufficio Tutela Ambientale: Dott.ssa Annalisa ROMIZI

  8. Ufficio Vice Comandante Polizia Locale: Comm. Massimo MILLONI

  9. Ufficio SUAP e attività produttive: (Ing. Paolo Frescucci) in attesa della nomina del direttore

  10. Ufficio Edilizia: Geom. Gianna PEZZUOLI

  11. Ufficio Mobilità: Ing. Roberto BERNARDINI

  12. Ufficio Manutenzione Stabili e Impianti: Geom. Mario MASTRANTONE

  13. Ufficio Manutenzione Strade e Concessioni: P.I. Claudio VENTURINI

  14. Ufficio Gestione del Patrimonio: (Avv. Francesco Dell’Anna) in attesa della nomina del direttore

  15. Ufficio Opere Pubbliche: Geom. Luca MARCHI

  16. Ufficio Segreteria del Sindaco: Dott.ssa Serena ROTELLI

  17. Ufficio Gestione Sistemi Informatici: Dott. Maurizio PAGGINI 

  18. Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità: Dott.ssa Stefania SGARAVIZZI

  19. Ufficio Sportello Polivalente, Protocollo e Archivio: Dott.ssa Cristina ADULTI

  20. Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore: Dott.ssa Paola BUONCOMPAGNI

  21. Ufficio Servizi Demografici e Statistica: Dott.ssa Rossella IANNACCONE

  22. Ufficio Servizi Educativi e Scolastici: Dott.ssa Anna Lisa BIAGINI

  23. Ufficio Servizi Sociali: Dott.ssa Paola BUONCOMPAGNI

Adesso staremo a vedere come riorganizzerà la macchina comunale il Sindaco Comanducci.

Questo è l’attuale stato delle cose e l’ho voluto rappresentare ai giornali perché ne abbiano contezza, oltre che agli aretini.

In questo senso vi faccio delle domande.

Nel segno della “discontinuità” con Ghinelli che Comanducci ha invocato tante volte in campagna elettorale, chi saranno i dirigenti confermati? Chi fra i direttori di ufficio resterà al proprio posto? Ci saranno delle novità sostanziali o solo qualche timido trasferimento solo per dare una “rinfrescata” all’ambiente? M

a soprattutto, il segretario comunale e il vice segretario generale saranno ancora quelli attuali? Comanducci confermerà anche gli stessi responsabili della segreteria del Sindaco che furono di Alessandro Ghinelli, confermando loro piena fiducia come personale di staff, dunque anche fiducia politica?

È innegabile che il Sindaco Comanducci e la sua giunta si trovino ad affrontare un momento complesso, ereditando una macchina amministrativa che è in parte la causa di quelle stesse criticità che affliggono Arezzo. Due esempi per tutti sono il cantiere di via Fiorentina e quello di via Filzi.

Se questi stessi dirigenti dell’epoca – che sono ancora quelli di oggi – avessero detto di “no” a Ghinelli, oggi Comanducci & co. non sarebbero a questo punto e Arezzo vivrebbe un momento migliore.

Provare per credere. Chiedetelo ai commercianti di via Fiorentina o ai residenti di via Filzi.

 

Le difficoltà ci sono, sono reali, e vanno riconosciute con rispetto e senso di realtà.

Tuttavia, la complessità del presente non può e non deve trasformarsi in un alibi per l’immobilismo.

Amministrare significa avere il coraggio di imprimere una svolta propria, di decidere e di fare.

Per il bene della nostra comunità il Sindaco Comanducci dovrebbe riflettere su un rischio concreto: quello di circondarsi solo di voci accondiscendenti, solo di “yes man” pronti a tutto nella speranza di mantenere delle rendite di posizione.

Chi guida una città capoluogo come Arezzo non ha bisogno di una “corte di trombettieri” pronta a dire sempre “sì, va tutto bene” o a giustificare ogni passo falso. Al contrario, a mio parere, ha bisogno di persone leali e coraggiose, capaci di dire un “NO” quando una decisione non convince o quando una strada intrapresa rischia di rivelarsi sbagliata. 

La politica non può ridursi a una gestione dell’esistente, a comunicati stampa o all’occupazione di una poltrona.  Piuttosto deve essere lo strumento per cambiare concretamente le cose.

Adesso il tempo delle giustificazioni e dei rinvii è finito.

Caro Marcello Comanducci, ora tocca a te.

Devi decidere. Basta con il “faremo, studieremo, vedremo”. Ora devi passare  all’azione.

E allora sarai misurato dagli aretini come il “nuovo Sindaco di Arezzo”, oppure la prosecuzione della precedente giunta, un “Ghinelli ter”. 

Sulla riorganizzazione della macchina comunale sta la vera sfida per la tua “discontinuità”.

Abbi coraggio, buttati, decidi. Potrai anche sbagliare ma di testa tua, come ci dicevano a scuola. Solo così non sarai ricordato come la brutta copia di Ghinelli Sindaco.

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