L’Arezzo perde in maniera amara contro una squadra nettamente superiore, rivediamo i migliori momenti del match.
Come ci si aspettava il Sudtirol parte giocando molto bene, con azioni calcolate e lunghi giri palla. L’Arezzo pressa forte soprattutto in costruzione avversaria, ma i biancorossi riescono sempre ad uscirne in maniera pulita, attirando la squadra di Bucchi e ribaltando velocemente il campo. I biancorossi si fanno vedere spesso in area avversaria, mentre l’Arezzo riesce a rendersi pericolosa solo grazie al pressing alto.
Al 39’ arriva un cross in area per l’Arezzo, e Cianci viene messo giù in volo con una spinta a due mani, episodio molto dubbio, ma non c’è niente secondo Di Loreto.
Nei primi minuti di recupero il Sudtirol trova la rete dell’1-0 con Rispoli che batte Nunzinate da due passi.
Finisce un primo tempo in cui l’Arezzo ha fatto capire che può fare male ai tirolesi, che però sono nettamente superiori dal punto di vista individuale, 94% di passaggi riusciti, numeri impressionanti.
Secondo tempo che inizia con un Sudtirol meno aggressivo, ma con un’Arezzo che sembra avere idee poco chiare. Al 50’ i biancorossi ripartono, ma sprecano un 3 contro 3 che poteva portarli sul 2-0.
Raddoppio che arriva 4 minuti dopo su un altro contropiede che vede Vasco Lopes battere Nunziante.
Arezzo che dopo la batosta fatica a rendersi pericolosa, con i giocatori che sembrano crederci poco. Al 62’ però gli amaranto si risvegliano grazie ad un colpo di testa di Cerri, con Plizzarri che vola deviando il tiro.
Ancora Arezzo al 64’ minuto, prima Ionita colpisce la traversa e poi Cerri spara alto in rovesciata. Proprio nel momento migliore per gli amaranto, il Sudtirol colpisce ancora, di nuovo su ripartenza, con Mixtur che firma il 3-0.
Al 78’ il Sudtirol ha la palla del poker, ma Coppolaro chiude all’ultimo secondo deviando il tiro di Burnete. È proprio da questa azione che il Sudtirol trova il 4-0 su calcio d’angolo, a colpire è Giorgini.
3 minuti dopo arriva Il gol degli amaranto, grazie a Mancuso che riceve spalle alla porta, si gira, e la mette all’angolino, è 4-1. Al 85’ ancora su ripartenza Mixtur segna il 5-0, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Una brutta prova da parte degli amaranto, che nel primo tempo sembravano crederci, ma nel secondo si sono viste poche idee e tanta rassegnazione. Un’Arezzo che ha sofferto l’alto tasso tecnico degli avversari, che riuscivano con grande facilità a rendersi pericolosi e ripartire. Dispiace per l’atteggiamento dei giocatori che già dal 2-0
hanno avuto poca attenzione in difesa, facilitando i compiti dei tirolesi.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 ottobre contro la Cremonese. Due settimane di pausa che devono servire a far riflettere la squadra. Sempre e comunque forza Arezzo.
Di Duccio Donnini


