“Alcuni esponenti aretini di Forza Italia attaccano la sanità toscana proprio mentre il loro partito rivendica la sospensione del bollo auto, un’entrata delle Regioni che finanzia in gran parte la sanità.
Per la Toscana vale fino a 350 milioni, contro ristori promessi per circa 100. Da una parte tolgono risorse alla sanità e dall’altra pretendono di dare lezioni” – dichiara la consigliera regionale del Pd Roberta Casini.
“E sbagliano sul ticket – prosegue Casini – il tetto toscano di 38 euro non è il più alto d’Italia e scatta solo per esami complessi. E soprattutto dal 2020 abbiamo abolito il superticket e sui farmaci non si paga più un ticket regionale: molti toscani oggi pagano meno di prima.
L’aumento dell’addizionale IRPEF è servito a mantenere le prestazioni e la qualità del servizio pubblico, a fronte del sottofinanziamento del fondo sanitario nazionale. E sotto i 28mila euro di reddito nessuno paga un euro in più.”
“L’ultimo monitoraggio del Ministero sui livelli essenziali di assistenza mette la Toscana ai vertici – prosegue la consigliera –. Quello che facciamo come Regione è riconoscere i bisogni del territorio e lavorare ogni giorno per rafforzare una sanità pubblica accessibile e di qualità. Sarebbe meglio confrontarsi su questo, invece di alimentare inutili polemiche.”
“Il Governo finanzi davvero la sanità – conclude Casini – invece di mettere ancora in difficoltà le Regioni con una misura di stampo elettorale.”

