Mauro Ferrari, il “sangiovannista”, come ama definirsi, che da giovane fu protagonista della grande stagione della pallacanestro del centro sportivo A. Galli e che negli anni ha costruito una carriera scientifica di assoluto rilievo internazionale nel campo delle nanotecnologie applicate alla ricerca oncologica.
Ferrari tornerà ancora una volta nella sua città, dove non ha mai interrotto il rapporto con la comunità, per partecipare alla celebrazione dei suoi compagni di squadra e, nel pomeriggio, portare a Palomar – Casa della cultura il contributo della sua esperienza scientifica con una conferenza dedicata alle nuove strategie per la terapia del cancro metastatico.
Gli appuntamenti si inseriscono inoltre nel percorso di valorizzazione delle realtà che hanno fatto e continuano a fare del Palagalli un importante luogo di sport, aggregazione e formazione per tutta la comunità e rientrano nel ricco calendario di eventi del Settembre sangiovannese.
La giornata di sabato 5 settembre si aprirà alle 10,30 a Palazzo d’Arnolfo con l’accoglienza nella Sala del Consiglio comunale.
Alle 11 il sindaco Valentina Vadi porterà il saluto istituzionale e consegnerà una targa al professor Mauro Ferrari, socio benemerito dell’Associazione culturale Calamita.
Dopo essere rientrato a Udine con la famiglia, il giovane “sangiovannista” si trasferì negli Stati Uniti, dove ha intrapreso una prestigiosa carriera universitaria e scientifica, abbracciando la ricerca nel campo delle nanotecnologie applicate soprattutto al tumore della mammella ed al suo trattamento in fase metastatica.
Sull’argomento ha curato una notevole produzione di lavori pubblicati nelle più accreditate riviste medico scientifici ed ha registrato oltre 50 brevetti focalizzati principalmente sull’applicazione delle nanotecnologie e della fisica dei materiali in campo oncologico.
Alle 16,30, a Palomar, sarà quindi proprio Ferrari a tenere una conferenza pubblica dal titolo Nuove strategie per la terapia del cancro metastatico.
L’incontro sarà dedicato alla memoria dell’amico e compagno di squadra Lorenzo Cipriani e offrirà alla cittadinanza l’opportunità di conoscere gli sviluppi della ricerca scientifica in un ambito di particolare importanza, attraverso la voce di uno scienziato riconosciuto a livello internazionale.

