Mercoledì 26 agosto, dalle 20.00 alle 22.30, è in programma la prima edizione di “Assaggi d’autore” che vedrà via Guido Monaco trasformarsi in una grande oasi di gusto con venti chef da tutta la regione che saranno protagonisti di una serata in cui proporre la cucina toscana attraverso la formula del “one bite”:
un solo boccone, da gustare in modo semplice e immediato, capace di racchiudere sapori, tecniche e identità del territorio.
L’iniziativa, promossa da Italian Taste Lodovichi con la collaborazione di Unione Regionale Cuochi Toscani e Confcommercio, nasce per valorizzare la cultura gastronomica regionale attraverso le sue più recenti frontiere, sperimentazioni e contaminazioni, offrendo un’occasione di incontro tra cittadini e professionisti. «
Questo evento – commenta l’assessore Francesco Marcantoni, – potrà essere una grande opportunità sia per il rilancio di una parte di strada che raramente è coinvolta da questo genere di manifestazioni, sia per la diffusione della cultura alimentare di alta qualità che le associazioni coinvolte possono garantire.
Queste motivazioni ci hanno spinto come amministrazione ad appoggiare l’evento tramite il patrocinio. La presenza di molti turisti in città offrirà sicuramente un’importante occasione di valorizzazione del nostro territorio».
La location di questa festa sarà via Guido Monaco che verrà eccezionalmente chiusa al traffico dalla piazza fino all’incrocio delle Poste per ospitare le postazioni degli chef che saranno impegnati nel proporre un proprio assaggio ispirato alla tradizione e alla materia prima toscana, in un percorso gastronomico in cui degustare preparazioni diverse, sperimentando accostamenti, tecniche e interpretazioni.
L’evento, a partecipazione gratuita ma su invito, sarà arricchito dal coinvolgimento di quattro importanti realtà vitivinicole che accompagneranno gli assaggi con le loro etichette:
Agricola San Felice, Tenuta Cerro di Montepulciano, Antinori e Tenuta Sette Ponti. Cucina d’autore ed eccellenze toscane, dunque, verranno unite in una serata unica nel suo genere tra gastronomia, convivialità e valorizzazione del centro cittadino, con un originale format che farà affidamento sul patrocinio del Comune di Arezzo e sul coinvolgimento anche di Associazione Cuochi Arezzo, Associazione Cuochi Valdarno, Vetrina Toscana e AIS Toscana – Arezzo.
«“Assaggi d’autore” – sottolinea Catiuscia Fei, direttore aggiunto di Confcommercio Firenze-Arezzo, – ha il merito di portare un evento di eccellenza in una zona centrale e strategica di Arezzo come via Guido Monaco, contribuendo a renderla più viva, attrattiva e frequentata.
Come Confcommercio crediamo molto nelle iniziative capaci di coniugare la riqualificazione degli spazi urbani con la valorizzazione delle imprese e delle eccellenze del territorio.
È particolarmente significativo farlo attraverso il cibo, espressione della nostra identità e della nostra cultura, oggi ancora più valorizzato dal riconoscimento UNESCO alla cucina italiana.
Ci auguriamo che “Assaggi d’autore” possa crescere negli anni e diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi della città: alla famiglia Lodovichi rivolgiamo un sincero in bocca al lupo per la riuscita dell’evento».
Ad anticipare “Assaggi d’autore” sarà il taglio del nastro del nuovo Lodovichi Bistrot in via Guido Monaco.
Questo locale affonda le proprie radici nella decennale esperienza maturata nel settore dai fratelli Massimo e Roberto Lodovichi, inserendosi in un più ampio progetto di investimento in una zona strategica della città attraverso la previsione di un’attività con orario dalle 9.00 alle 23.00 e con un’offerta che comprende pasticceria, caffetteria, ristorazione e aperitivi, affiancata da momenti di intrattenimento musicale e culturale.
Le due iniziative unite nella stessa serata racconteranno, dunque, l’impegno nel fare rete tra diverse realtà cittadine e nel perseguire scelte imprenditoriali su via Guido Monaco per contribuire a renderla più vissuta e frequentata nelle diverse ore del giorno e in ogni momento dell’anno.
«“Assaggi d’autore” – conclude Massimo Lodovichi, – è un evento che vogliamo ripetere anche nei prossimi anni per sperimentare un modo diverso di raccontare la cucina toscana, portandola nel cuore della città attraverso linguaggi contemporanei e con una proposta che ha trovato l’adesione di istituzioni, associazioni di categoria, professionisti e aziende.
L’idea è di mettere a confronto chef, prodotti e interpretazioni diverse, lasciando che sia un solo boccone a stupire il palato e, allo stesso tempo, a raccontare una storia, un territorio e una cultura gastronomica».

