Oltre 140 giovani musicisti provenienti da tutta Italia e dall’estero stanno vivendo in questi giorni l’esperienza del Monte San Savino Festival, che si avvia verso il gran finale dopo due intense settimane dedicate all’alta formazione musicale e ai concerti.
Un primo bilancio è quello tracciato dal direttore artistico, il maestro Luigi Tanganelli, che sottolinea la crescita costante di un progetto capace di coniugare formazione, spettacolo e valorizzazione del territorio.
“Le masterclass di pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, oboe, arpa, canto e musica da camera continuano ad animare ogni giorno gli spazi del centro storico, trasformando Monte San Savino in una vera e propria cittadella della musica, racconta Luigi Tanganelli.
Tra le novità più apprezzate di questa quarta edizione spicca il successo delle Junior Masterclass, dedicate ai giovanissimi musicisti e proposte per la prima volta:
un’esperienza che ha raccolto entusiasmo tra allievi, famiglie e docenti, confermando la volontà del Festival di investire sulle nuove generazioni.”
“Anno dopo anno – evidenzia Tanganelli – il Festival si sta radicando sempre di più nella città e nel cuore dei partecipanti. Si respira un clima di entusiasmo e condivisione che rende questa esperienza unica, non solo dal punto di vista musicale ma anche umano.
I bilanci li faremo al termine della manifestazione, ma possiamo già dire che questa edizione conferma il valore di un progetto artistico e culturale che continua a crescere e dimostra quanto la musica classica sia ancora viva, capace di parlare ai giovani e di attrarre nuovi talenti.”
Accanto all’attività didattica, il Festival ha già regalato tre concerti molto partecipati: l’inaugurazione dedicata a Johann Sebastian Bach con l’Orchestra da Camera del Festival, il concerto del Duo Pianistico Mediceo e l’affascinante viaggio nella musica vocale antica proposto da Cappella Artemisia. Tre appuntamenti che hanno confermato l’elevato livello artistico della rassegna e la risposta calorosa del pubblico.
Il Monte San Savino Festival entra ora nell’ultima settimana di attività. Le lezioni proseguiranno fino alla conclusione delle masterclass, accompagnate dai tradizionali saggi finali degli allievi, prima del concerto conclusivo di sabato 1 agosto, sempre nel chiostro rinascimentale di Palazzo di Monte il Libercantus Ensemble ed il progetto Lux Aurumque, che chiuderà un’edizione destinata a lasciare un segno importante nel percorso di crescita di una manifestazione ormai riconosciuta come uno dei principali appuntamenti estivi dedicati alla formazione musicale di eccellenza.

