La montagna cortonese rappresenta un patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale di straordinario valore, un territorio da vivere e conoscere attraverso forme di fruizione sostenibili e rispettose dei suoi equilibri naturali.
Sabato 25 luglio, alla pineta di Sant’Egidio, si terrà una giornata dedicata alla valorizzazione delle nostre aree montane, con un programma che unisce attività all’aria aperta, cultura e sensibilizzazione ambientale, promuovendo i principi del turismo lento:
un modo di scoprire il territorio fondato sulla conoscenza dei luoghi, sul rapporto con le comunità locali e sul rispetto degli ecosistemi.
La mattina sarà dedicata alla scoperta della montagna cortonese attraverso percorsi di trekking e mountain bike, attività che permettono di vivere i sentieri e i paesaggi del nostro territorio in maniera sostenibile, valorizzando la rete escursionistica come importante risorsa ambientale e turistica.
A seguire si svolgerà un laboratorio di danze popolari a cura della Compagnia Il Cilindro, un momento dedicato alla cultura, alla tradizione e alla socialità, elementi fondamentali per mantenere vivo il legame tra comunità e territorio.
Nel pomeriggio è prevista una camminata ecologica dedicata alla conoscenza degli abitanti del bosco e degli ecosistemi forestali, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e partecipanti alla biodiversità delle nostre montagne e far comprendere il ruolo essenziale che ogni componente dell’ambiente naturale svolge nel mantenimento degli equilibri ecologici.
«Come consigliere comunale con delega all’Agricoltura – dichiara Matteo Finocchi – ritengo fondamentale promuovere iniziative capaci di valorizzare la montagna cortonese e il patrimonio agroforestale del nostro territorio.
Agricoltura, foreste ed ecosistemi naturali rappresentano una risorsa da tutelare e salvaguardare, non soltanto per il loro valore produttivo, ma anche per i numerosi servizi che offrono alla collettività:
dalla conservazione della biodiversità alla tutela del paesaggio, fino alle opportunità legate alla ricreazione, al turismo lento e alla qualità della vita.
«La valorizzazione delle aree montane – spiega il sindaco Luciano Meoni – passa dalla capacità di creare un rapporto sempre più stretto tra cittadini, ambiente e comunità locali.
La montagna non deve essere considerata un territorio marginale, ma un patrimonio vivo e multifunzionale, capace di generare valore attraverso la sua storia, le sue tradizioni e i suoi ecosistemi.
L’iniziativa di Sant’Egidio vuole quindi essere un momento di incontro tra natura, sport, cultura e partecipazione, per riscoprire la montagna cortonese con tempi e modalità rispettose del territorio».

