Il 6 settembre 1975 veniva inaugurato dal Ministro Giovanni Spadolini il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, allestito nel Palazzo Taglieschi di Anghiari.
Si è trattato di un gesto di notevole importanza politica e culturale: da pochi mesi era stato costituito il Ministero dei Beni Culturali e, probabilmente, l’apertura di Palazzo Taglieschi è stata uno dei primi atti pubblici del nuovo dicastero.
Veniva così a compiersi la volontà di Don Nilo Conti che, nel 1959, aveva donato l’antico palazzo rinascimentale allo Stato, per farne un museo nazionale:
un luogo di cultura che raccontasse le comunità valtiberine attraverso le testimonianze culturali e materiali di ogni epoca.
Una visione lungimirante che, in quel particolare contesto storico, assumeva anche il ruolo di un’azione di salvataggio di tanti beni che altrimenti sarebbero andati perduti.
In occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e del 50° anniversario dell’inaugurazione del Museo nazionale di Palazzo Taglieschi, la direzione del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, in collaborazione con il Comitato Francescano di Anghiari, organizza alcune iniziative tese al ricordo della figura del Santo e alla conoscenza delle collezioni museali.
Il primo appuntamento è mercoledì 1° luglio alle ore 21:00, con l’apertura straordinaria serale del Museo e la conferenza dal titolo: “La «Vita Beati Francisci» nella pittura del XIII e XIV secolo”, tenuta dallo storico dell’arte Alessandro Marchi.
Verrà tracciato un parallelo tra la prima agiografia scritta da Tommaso da Celano e la rappresentazione nelle opere pittoriche degli episodi della vita di San Francesco:
un susseguirsi di temi e immagini, dagli ignoti pittori del Duecento a Giotto, fino alle testimonianze esposte nel Museo di Palazzo Taglieschi.
Sarà una doppia occasione per visitare l’antico borgo aretino: sempre il 1° luglio iniziano infatti i “Mercoledì di Anghiari”, con attività aperte e tanti appuntamenti musicali distribuiti per le piazze del paese.
Come ricorda il direttore Musmeci: «Entrare a Palazzo Taglieschi e visitare il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere offre, attraverso le sue opere, un’esperienza ricca di emozioni che riporta il visitatore nella dimensione senza tempo del Rinascimento. Palazzo Taglieschi non è solo un luogo della cultura, ma il diario visivo di un’intera Comunità».
La visita al Museo sarà consentita durante l’orario di apertura, con eventuali limitazioni agli ambienti dove si svolgerà la conferenza.
Si ricorda che Palazzo Taglieschi non è dotato di impianto di climatizzazione e la direzione si scusa anticipatamente per gli eventuali disagi che questa carenza e le possibili limitazioni potranno arrecare ai visitatori e al pubblico. Per la conferenza si consiglia la prenotazione.
Il giorno successivo, giovedì 2 luglio, al fine di consentire la piena fruizione della sala delle Madonne lignee, il Museo di Palazzo Taglieschi osserverà l’orario di apertura al pubblico dalle ore 14:00 alle ore 19:00 con le consuete modalità d’ingresso.
Palazzo Taglieschi – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
piazza Goffredo Mameli n. 16 – ANGHIARI (AR)
Orari di apertura e modalità d’ingresso:
Mercoledì 1° luglio 2026, apertura straordinaria serale, orario 20:00-23:00 (ultimo ingresso ore 22:00) –Ingresso a pagamento;
Giovedì 2 luglio 2026, orario 14:00-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00) – Ingresso a pagamento.
Ingresso ogni ora esclusivamente con visite accompagnate, massimo 10-12 persone contemporaneamente.
Mercoledì 1° luglio 2026, conferenza: La «Vita Beati Francisci» nella pittura del XIII e XIV secolo, ore 21:00 – Ingresso libero.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0575.788001; drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it

