L’anno rotariano che si conclude è stato molto più di un insieme di service: un percorso fatto di ascolto, sensibilità verso il territorio e attenzione concreta ai bisogni più diversi.
Sotto la presidenza di Paola Falcone, il Rotary Club Arezzo Est ha saputo tradurre i valori del Rotary in azioni tangibili, coniugando spirito di servizio, cultura e impegno sociale in iniziative capaci di generare un impatto reale sulla comunità.
Tra i più significativi service realizzati nel corso dell’A.R. 2025/2026, ricordiamo la donazione della nuova bussola vetrata del portone della Chiesa di Santa Maria della Pieve, un intervento promosso e finanziato dal Club – grazie anche ai fondi raccolti nel 2023 attraverso lo spettacolo “Benvenuta Apocalisse” – insieme a un qualificato gruppo di sponsor che hanno condiviso l’importanza del progetto.
Tra gli altri service annoveriamo la partecipazione del Club alla Colletta Alimentare nel novembre 2025 ed al Banco Farmaceutico nel mese di febbraio 2026, le donazioni a sostegno dell’Associazione Parent Project – costituita da genitori e familiari di pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, impegnata nel supporto alle famiglie e nella ricerca – e a favore di Fraternità Federico Bindi ODV, che ogni giorno si prende cura delle persone più fragili della comunità aretina.
Altra associazione che ha beneficiato di un contributo da parte del Club è Karaokabili Onlus, realtà composta da famiglie, amici e ragazzi con disabilità che ogni giorno promuove attività e laboratori dedicati all’inclusione sociale.
Il Rotary Club Arezzo Est ha inoltre contribuito al District Grant “Capire per salvarsi” finalizzato a prevenire e contrastare la violenza di genere, promosso dai Rotary Club dell’Area Etruria, che offre corsi gratuiti di autodifesa personale per ragazze, grazie alla collaborazione delle palestre del territorio.
L’iniziativa comprende anche la distribuzione gratuita di un vademecum con informazioni utili, numeri di emergenza e consigli pratici per affrontare situazioni di rischio.
Ricordiamo infine l’organizzazione dell’incontro “Evoluzione e sviluppo delle aziende familiari”, tenutosi il 22 gennaio 2026 presso la sede di Arezzo di Confindustria Toscana Sud, in collaborazione con Banca Patrimoni Sella & C., che ha offerto un’importante analisi sulle prospettive di crescita e continuità delle aziende familiari.
Il Rotary Club Arezzo Est è attualmente promotore di un service a favore della Croce Bianca, volto a raccogliere le risorse necessarie per l’acquisto di una nuova ambulanza destinata a sostituire quella andata perduta a seguito dell’incendio che ha colpito l’associazione nei mesi scorsi.
“Con la conclusione di questo anno rotariano, resta il patrimonio di esperienze, progetti e risultati raggiunti, ma soprattutto la consapevolezza che il servizio è un impegno continuo, capace di lasciare segni concreti e duraturi nel tessuto sociale.
Un’eredità importante che rappresenta la base da cui partire per affrontare con entusiasmo e determinazione le nuove sfide delle prossime annate” – dichiara Paola Falcone.
Giovedì 25 giugno, nella tradizionale conviviale del Passaggio del Collare, il testimone passa a Donato Neri, già Segretario del Club.
“Il motto dell’A.R. 2026/2027, “Create Lasting Impact”, richiama ciascuno di noi a una responsabilità che va oltre l’organizzazione di eventi o la raccolta di risorse economiche.
Il nostro compito è lasciare un segno concreto e duraturo nelle persone che aiutiamo, nella comunità in cui operiamo, nei giovani che coinvolgiamo e, al tempo stesso, nella nostra crescita personale.
Un impatto duraturo nasce quando un progetto continua a generare benefici nel tempo, quando un gesto di solidarietà ne ispira altri e quando l’esempio di chi si mette al servizio della collettività incoraggia nuove persone a fare altrettanto, anteponendo il bene comune agli interessi individuali.
Con questo spirito affronteremo la nuova annata rotariana, privilegiando la qualità dei progetti rispetto alla quantità delle iniziative e concentrando le nostre energie su interventi capaci di produrre risultati concreti e sostenibili” – afferma Donato Neri.
Tra i principali progetti sui quali il Rotary Club Arezzo Est è già impegnato e che verranno portati avanti nel corso della nuova annata in collaborazione con gli altri Club dell’Area Etruria e con il coinvolgimento di Club italiani e internazionali, figurano:
un Global Grant finalizzato alla dotazione strumentale di una Casa della Salute a Loudima, nella Repubblica del Congo, che consentirà a una comunità di circa 50.000 persone di accedere a servizi sanitari oggi sostanzialmente assenti;
un District Grant dedicato alla realizzazione di un ciclo di attività di pet therapy presso alcune RSA della provincia, con l’obiettivo di migliorare il benessere e la qualità della vita degli ospiti.
Questi progetti rappresentano concretamente la visione che guiderà il Rotary Club Arezzo Est nel corso dell’annata 2026/2027: trasformare l’impegno e la solidarietà in opportunità di crescita e benessere per le comunità locali e internazionali, creando un impatto che possa durare nel tempo.

