Gerry un cortometraggio di Salvatore Lizzio e Daniele Bonarini

72ª Edizione Taormina Film Festival “Gerry“, nasce da una storia vera: quella di Angelo, studente della Poti Pictures Academy nell’anno formativo 2024-2025.

Un ragazzo con autismo che ha trasformato la sua passione per lo stop motion e i mattoncini LEGO in un linguaggio poetico capace di raccontare la perdita, il legame con la madre, la ricerca di un senso nel caos del mondo reale.

Salvatore Lizzio e Daniele Bonarini hanno costruito attorno a quella storia un cortometraggio che non chiede condiscendenza allo spettatore.

Chiede attenzione.

Gerry un cortometraggio di Salvatore Lizzio e Daniele BonariniIl cortometraggio, in cui sono protagonisti Angelo Giardili e l’attrice Vittoria Bianchini, prodotto da Revok FilmPoti Pictures e Primates, racconta la metamorfosi del dolore in avventura immaginaria:

universi fantastici, creature, missioni impossibili attraverso cui Gerry – e con lui Angelo – trova il coraggio di accettare ciò che non può cambiare e riconnettersi con il mondo reale.

Un’opera con la propria grammatica visiva, il proprio ritmo e un’intensità emotiva che rimane dopo la fine dei titoli di coda.

Gerry è in Concorso nella sezione Cortometraggi ‘Sguardi di Sicilia’ alla 72ª Edizione Taormina Film Festival.

A introdurre la proiezione al pubblico e alla giuria, venerdì 2 giugno alle ore 14.00 presso la Casa del Cinema, sarà Terry George. Terry George è regista e sceneggiatore britannico, candidato all’Oscar per Hotel Rwanda. Inoltre, è stato vincitore della statuetta nel 2012 con The Shore.

La sua presenza accanto alla Poti Pictures dice qualcosa che nessun comunicato stampa potrebbe dire meglio: in vent’anni di lavoro ostinato, questa realtà di Arezzo ha costruito una credibilità che il cinema, anche quello internazionale, sa riconoscere.

“Durante nove mesi di lavoro abbiamo scoperto un modo diverso di fare cinema: più autentico, spontaneo e profondamente umano.

Il set si è trasformato in uno spazio di inclusione, crescita e libertà espressiva, dove ogni sensibilità ha potuto trovare il proprio spazio.

Questo film nasce dall’idea che il cinema possa abbattere barriere e diventare uno strumento concreto di incontro, condivisione e possibilità.

Per noi è stata un’esperienza artistica e personale che ha lasciato un segno profondo”.

– Daniele Bonarini e Salvatore Lizzio, registi.

Dietro questo film c’è la Poti Pictures: prima casa di produzione cinematografica sociale al mondo, registrata al MIBACT, con marchio EUIPO, nata come attività della Cooperativa Sociale ‘Il Cenacolo’ di Arezzo, fondata nel 2005.

Produce audiovisivi professionali con attori con disabilità intellettiva e relazionale, costruendo ogni sceneggiatura attorno a chi la interpreta. Ogni sceneggiatura è cucita addosso, come un abito su misura.

Il metodo si basa sull’apprendimento mediato di Feuerstein, validato dall’Università degli Studi di Siena. Inoltre, prende forma attraverso il lavoro del regista Daniele Bonarini, della psicologa di set Sara Borri e del produttore Michele Grazzini.

A sostenere e accompagnare il progetto sul piano produttivo e internazionale vi è inoltre Revok Film. Si tratta di una società di produzione cinematografica indipendente fondata nel 2010 e riconosciuta per la realizzazione di opere originali e innovative.

Nel corso degli anni, Revok ha prodotto film selezionati e presentati nei principali festival cinematografici internazionali.

Tra questi vi sono la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Karlovy Vary International Film Festival, il Tallinn Black Nights Film Festival, l’International Film Festival Rotterdam, il Sitges Film Festival e il Chicago International Film Festival.

La collaborazione tra Poti Pictures e Revok unisce una forte vocazione sociale a una consolidata esperienza nel cinema d’autore e nel panorama festivaliero internazionale.

Nel 2020 è nata la Poti Pictures Academy, la scuola di cinema dedicata a persone con disabilità intellettiva che ha permesso, nel 2024, di aprire i Poti Pictures Studios (presso l’ex Convento dei Cappuccini ad Arezzo): un polo cinematografico a tutti gli effetti, dove la formazione diventa professionalità, lavoro e dignità.

Oltre 120 premi nazionali e internazionali, selezioni ai Nastri d’Argento e nel circuito BAFTA, presentazioni al Senato italiano, alla Camera dei Deputati, all’Università del Texas a Dallas.

La mission della Poti Pictures è dichiarata senza ipocrisie: realizzare film da Oscar. Taormina è un passo in quella direzione.

PROIEZIONE UFFICIALE

Venerdì 12 giugno 2025, ore 14.00

Casa del Cinema – Taormina Film Festival

Concorso Cortometraggi

Introducono: Terry George e i registi Salvatore Lizzio e Daniele Bonarini

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