Le città migliori sono quelle che sanno guardare al futuro senza dimenticare le persone. Per questo il programma di Marcello Comanducci dedica una particolare attenzione ai giovani e agli anziani, con proposte concrete pensate per migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità.
“Crediamo che una città cresca davvero quando riesce a dare opportunità ai giovani e attenzione agli anziani.
Per questo sosteniamo con convinzione un programma che mette al centro le persone e le loro esigenze quotidiane”, dichiarano congiuntamente Mirko Latorraca, Commissario Comunale di Fratelli d’Italia Arezzo, e Nicola Carini, Commissario Provinciale di Fratelli d’Italia Arezzo.
Per quanto riguarda i giovani, il programma prevede la realizzazione della Card Giovani Arezzo, che offrirà agevolazioni per cultura, sport, eventi e servizi cittadini, la creazione di nuovi spazi di aggregazione, il sostegno alle iniziative promosse dalle associazioni giovanili e l’istituzione di uno sportello di ascolto anonimo dedicato a chi vive situazioni di disagio o difficoltà.
Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla formazione e all’occupazione attraverso il rafforzamento del rapporto con Università, ITS e percorsi di alta formazione, oltre alla realizzazione dell’Arezzo Tech Lab, un progetto che punta a creare nuove opportunità legate all’innovazione e alle professioni del futuro.
“Vogliamo che i nostri ragazzi trovino ad Arezzo le condizioni per costruire il proprio futuro. Non soltanto attraverso servizi e agevolazioni, ma creando opportunità reali di crescita, formazione e lavoro. Per questo riteniamo fondamentale investire sulle competenze, sull’innovazione e sull’autonomia dei giovani, anche attraverso progetti come Casa Giovani”, proseguono Latorraca e Carini.
Sul fronte degli anziani, il programma introduce una visione innovativa della terza età, considerata non come una fragilità da gestire ma come una risorsa da valorizzare.
Tra le proposte più significative figurano il cohousing intergenerazionale, che favorirà la collaborazione e il sostegno reciproco tra giovani e anziani, la creazione di un parco terapeutico dedicato alla terza età, nuovi spazi di incontro e socializzazione, attività culturali dedicate e percorsi di alfabetizzazione digitale per consentire a tutti di utilizzare i servizi online e partecipare pienamente alla vita della comunità.
Il programma prevede inoltre agevolazioni dedicate agli anziani e iniziative di welfare culturale volte a promuovere la longevità attiva e contrastare il fenomeno della solitudine.
“Una comunità forte nasce dall’incontro tra generazioni. I giovani rappresentano l’energia e l’innovazione, gli anziani custodiscono esperienza, memoria e valori. Mettere in relazione queste risorse significa costruire una città più coesa, più solidale e più forte. Questa è l’Arezzo che vogliamo contribuire a costruire insieme a Marcello Comanducci.”

