“Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di vivere di Oriana Fallaci”.
Il nuovo libro di Riccardo Nencini verrà presentato. alle ore 18 di mercoledì 3 giugno nei locali dell’Associazione culturale tra Tevere e Arno nella Ex Chiesa Madonna del Duomo in via Oberdan ad Arezzo.
Interverranno Tiziana Nocentini, direttrice di Isarec, l’assessore regionale Filippo Boni e, ovviamente, l’autore. L’iniziativa è dell’Istituto storico aretina della Resistenza e dell’età contemporanea
“A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti.
Mai stanca di vivere è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola”.
Ecco, dal volume, una sintesi della figura di Oriana Fallaci: “”Intessuta nel fil di ferro”, decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all’innesco delle passioni: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento.

La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura, “mangiavamo pane e libri” dirà, ricordando quei giorni.
Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è “l’insalata farcita di bombe”.
Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite. Oriana si innamora della “maledetta guerra”, la vuole raccontare, a partire dal Vietnam.
Non sa rinunciare all’adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino il farsi della Storia e i soprusi dei potenti.
Non si tira indietro neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica, le costano l’isolamento. A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti.
Mai stanca di vivere è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola”.

