Vota i finalisti del Premio cortometraggi Officine Social Movie

Officine Social Movie entra nel vivo ed apre le porte dei cortometraggi in concorso al pubblico da casa per la proclamazione del Premio Giuria Popolare.

A nove giorni dall’inizio del festival, che animerà il Cinema Eden di Arezzo dal 6 al 9 giugno con incontri pomeridiani e serali tutti ad ingresso gratuito, a prendere la parola saranno in questo fine settimana otto tra i dieci cortometraggi selezionati per il Premio Miglior Cortometraggio, visibili e votabili gratuitamente accedendo al sito www.officinesocialmovie.com, visitando la pagina “Votazione” all’interno del menù “Festival”.

L’invito alla visione, alla scoperta e alla scelta è rivolto a tutti gli appassionati, i curiosi, i navigatori, senza confine e senza età. Ai pigri e a chi è stanco dei soliti programmi televisivi.

Un’occasione semplice ed economica, alla portata di tutti, per immergersi dal divano, dalla scrivania o dall’ombrellone sulla spiaggia nell’universo poco conosciuto del cortometraggio cinematografico, con le sue regole e i suoi registri, con la sua straordinaria capacità di cogliere e rivelare l’essenziale nel tempo breve della cottura di un piatto di pasta.

Sarà possibile esprimere il proprio voto entro martedì 2 giugno. Unica condizione registrarsi all’interno del sito officinesocialmovie.com con la promessa, da parte di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura, ideatori e curatori del progetto, che l’iscrizione sarà legata esclusivamente alla votazione, senza ulteriori fini.

Solo i tre cortometraggi che avranno ricevuto più voti accederanno alla finale di lunedì 8 giugno presso il Cinema Eden di Arezzo quando sarà il voto del pubblico in sala a decretare il vincitore del Premio Giuria Popolare, non prima di aver scambiato alcune parole con i registi.

Questi i cortometraggi partecipanti al Premio Giuria Popolare: “Such a Lovely Day” di Simon Woods (Regno Unito); “Spine” di Kristina Panova (Russia); “America” di Javier Arias-Stella (Perù); “Largo” di Max Burgoune-Moore e Salvatore Scarpa (Regno Unito);

La truffa” di Michele Marchionne e Matteo Stipa (Italia); “Choice” di Marko Crnogorski (Macedonia del Nord); “L’interrogatorio” di Elena Coletta (Italia); “Olive” di India Santella (Italia) da cui è stata tratta la foto di copertina

Non resta che ritagliarsi lo spazio necessario per prendere visione degli otto corti, tutti appartenenti alla visione del festival legata alle tematiche del sociale e dell’impegno civile e alla diffusione di contenuti che promuovano i valori della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della diversità culturale e dei diritti.

Officine Social Movie è un progetto di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Liceo Artistico Coreutico Scientifico Quadriennale “Piero della Francesca” annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, Poti Pictures, Autismo Arezzo e Unicoop Firenze.

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