I risultati del primo turno delle elezioni comunali per Arezzo, lasciano l’amaro in bocca a coloro che hanno partecipato alla coalizione progressista e riformista che puntavano al cambiamento.
Il centrodestra va al ballottaggio conquistando quasi il 44% dei voti. Della ultima amministrazione Ghinelli non hanno praticamente lasciato fuori nessuno. Ciononostante il centrodestra non ha la maggioranza assoluta del consenso degli aretini.
Le forze che da 11 anni si sono opposte a questa coalizione politica, hanno raccolto il 56%, ma si sono frazionati in 5 diversi raggruppanti, male atavico del centrosinistra.
Questo aspetto diventa centrale in vista del ballottaggio. Casa Riformista ritiene fondamentale e lungimirante aderire al “Patto per Arezzo” lanciato a caldo da Vincenzo Ceccarelli, destinato al cambiamento di questa amministrazione fallimentare.
Casa Riformista sollecita Ceccarelli, Donati e le sue liste, e tutte le altre liste che hanno partecipato alla competizione elettorale contrapponendosi al governo di destra della città, a proseguire insieme un percorso unitario e dare una svolta civica, alternativa e progressista alla nostra città, oggi in grande sofferenza.
La lista Casa Riformista ha preso 1.070 voti, al di sotto delle aspettative, ma compatibile con i risultati generali e la presenza di ben 18 liste, di cui 9 di natura civica, senza richiami diretti ai partiti.
Un 2,58% all’interno del quale va registrato, anzi, “confermato”, il valore e la forza del capolista Giovanni Grasso: ha ottenuto 836 preferenze, pari al 78,13% di tutti i voti di lista. Un autentico campione, se si pensa che Gamurrini ha preso 951 preferenze con una lista che ha superato i 6.000 voti e il 14,54%.
Grasso si è comportato come un candidato sindaco. Ha partecipato alla stesura di un programma aggiuntivo a quello della coalizione per indicare provvedimenti concreti e progetti di visione per la città.
E quei programmi li ha portati nelle mani uno ad uno di migliaia e migliaia di cittadini. Non li ha convinti tutti, ma un numero davvero impressionante se guardiamo il risultato di lista.
Casa Riformista si congratula con lui e lo ringrazia per essere stato il motore trainante.
Un grazie esteso alle persone (candidati, volontari, collaborati e sostenitori) che hanno dedicato tempo ed energie per dare forza ad una idea che resta ancora in piedi e proseguirà la propria attività nell’interesse della comunità aretina.

