Vincenzo Ceccarelli: solidarietà al giornalista Luigi Alberti

"Gesto vile che offende Arezzo e la libertà di informazione"

“Esprimo la mia più profonda e convinta solidarietà all’amico Luigi Alberti per il vile atto subito.

Vedere una svastica incisa sulla carrozzeria di un’auto non è solo un danno materiale, ma un segnale inquietante che non possiamo e non vogliamo ignorare, proprio a pochi giorni dalla festa dedicata alla lotta contro il nazi-fascismo”.

Con queste parole Vincenzo Ceccarelli, candidato sindaco di Arezzo, commenta l’episodio avvenuto a Sansepolcro ai danni del noto giornalista aretino.

“Luigi Alberti, oltre che un amico, è un professionista che da anni racconta il nostro territorio con passione e puntualità.

Colpire lui, con un simbolo che richiama le pagine più tragiche e buie della nostra storia, significa offendere l’intera comunità aretina e tentare di colpire la libertà di stampa e il diritto-dovere di informare i cittadini.

La violenza e l’odio ideologico sono i nemici giurati della convivenza civile e della democrazia”.

“Arezzo e la sua provincia hanno radici democratiche e antifasciste profonde: non c’è spazio nelle nostre comunità per ‘vigliacchi’ che agiscono nell’ombra.

Mi auguro che le autorità, anche grazie all’ausilio della tecnologia e delle telecamere presenti in zona, possano risalire in tempi brevi ai responsabili di questo gesto infame”.

 
 

© Riproduzione riservata

Condividi articolo:

I più letti

ARTICOLI CORRELATI
RELATED