La fuga dalla normalità di “Drained! (Sdrenati) al Pietro Aretino

Ultimo appuntamento ad Arezzo della rassegna teatrale Z Generation meets Theatre con una black comedy sulle dipendenze che (non) ci salvano.

Z Generation meets Theatre torna in scena per l’ultimo, coinvolgente, spettacolo del 2026.

Domenica 19 aprile, con inizio alle ore 17:30, sul palco del Teatro Pietro Aretino arriverà “Drained! (Sdrenati)”.

Uno spettacolo scritto da Nicolò Sordo e diretto da Domenico Ammendola, per una produzione NoveTeatro, con la promessa di coinvolgere il pubblico aretino in un viaggio intenso, ironico e profondamente umano.

L’evento è a cura di Officine della Cultura.

Interpretato da Andrea Avanzi, Valeria Barreca e Paolo Zaccaria – con l’audio e le luci di Gabriele Orsini e Martina Chiello assistente alla regia -, lo spettacolo si sviluppa nell’arco di una notte simbolica e decisiva.

Inoltre, racconta le vicende di tre personaggi legati da rapporti complessi e fragili equilibri.

Si tratta di un ingegnere, la sua compagna dal passato turbolento e il giardiniere di fiducia, ex tossicodipendente.

Uniti e al tempo stesso divisi, i protagonisti si confrontano con le proprie dipendenze nel tentativo di conquistare una vita che, se non felice, sia almeno “normale”.

Con una drammaturgia brillante, serrata e dichiaratamente contemporanea, che richiama il ritmo e il linguaggio delle serie televisive, Drained! (Sdrenati)”.

Alterna dialoghi intensi a momenti di forte tensione emotiva. Così, trascina lo spettatore dentro un racconto fatto di cadute, tentativi di riscatto e una sorprendente vitalità.

La regia di Domenico Ammendola sottolinea il carattere di black comedy dello spettacolo, dove il grottesco e il paradosso diventano strumenti per riflettere su una realtà vicina e spesso ignorata.

“Abbiamo bisogno di un’uscita, come in Matrix – afferma il regista – una pausa dalla quotidianità.

I nostri personaggi cercano questa via di fuga attraverso dipendenze diverse, che esplodono in situazioni al limite tra il comico e il tragico”.

Il risultato è un racconto diretto, senza fronzoli, che guarda alla drammaturgia anglosassone per costruire una narrazione efficace, onesta e a tratti spiazzante

Nicolò Sordo, classe 1992, originario di Colà sul lago di Garda, è una delle voci più interessanti della nuova drammaturgia italiana.

Vincitore del Premio Riccione per il Teatro – sezione Pier Vittorio Tondelli – e del Premio Miglior Autore al Festival InDivenire2024, si distingue per una scrittura incisiva e contemporanea.

Biglietti: intero € 10; ridotto over 65, abbonati alla Stagione Teatrale Teatro Petrarca e abbonati ai teatri della Rete Teatrale Aretina € 8; ridotto under 30 € 5.

Info e prevendite presso: Officine della Cultura, via Vittorio Veneto, 180/2 (sopra la Coop) ad Arezzo

tel. 0575 27961 e 338 8431111

biglietteria@officinedellacultura.org con apertura dal lunedì al venerdì ore 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00;

Teatro Petrarca, Via Guido Monaco, 12 ad Arezzotel. 0575 1739608 – con apertura il mercoledì ore 17:30 > 19:30. Inoltre, prevendite online su Ticketone.

Biglietteria il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dello spettacolo.

Z Generation meets Theatre, stagione off del Teatro Petrarca di Arezzo, è un progetto di Officine della Cultura in collaborazione con Fondazione Guido d’Arezzo e Comune di Arezzo con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, con il contributo di Fondazione CR Firenze e Regione Toscana.

In collaborazione con Rete Teatrale Aretina, Libera Accademia del Teatro, RAT Residenze Artistiche Toscane. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

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