Si è concluso ieri sera con un grande successo di pubblico l’incontro “Cura e Sicurezza. Perché nessun@ deve rimanere indietro”, l’evento organizzato da Alternativa Comune presso la Casa dell’Energia di Arezzo.
La serata ha visto come protagonista Don Massimo Biancalani, il parroco di Vicofaro diventato simbolo nazionale di un impegno sociale radicale, che ha condiviso la sua esperienza di “chiesa come ospedale da campo”, fondata sul binomio “Disobbedisco e Accolgo”.
Particolarmente toccanti sono state le testimonianze che hanno arricchito la
serata:
dalle parole dei senza dimora, ai racconti di chi ha ritrovato dignità grazie
all’operato della Fraternità Federico Bindi, fino alle esperienze degli operatori.
Questi interventi hanno permesso di delineare una visione di città diversa, dove
nessuno venga lasciato ai margini e dove la vulnerabilità umana, lungi dall’essere rimossa, diventi il punto di partenza per una riflessione politica concreta.
Per ALTERNATIVA COMUNE, l’esito dell’incontro rappresenta un tassello fondamentale per la costruzione del proprio progetto per Arezzo.
Le istanze raccolte e la necessità di spazi sociali di accoglienza permanenti diventeranno infatti il primo e più importante punto programmatico del movimento:
l’impegno a costruire, insieme alla cittadinanza e alle associazioni del territorio, una città che siarealmente a misura di fragilità.
Grande partecipazione ad Arezzo per l’incontro con Don Massimo Biancalani

