Si sono conclusi i lavori di riqualificazione dei Giardini Porcinai, che vengono oggi restituiti alla cittadinanza completamente rinnovati, più accessibili, sostenibili e valorizzati dal punto di vista paesaggistico e funzionale.
L’intervento, che ha comportato un investimento complessivo di oltre un milione di euro, ha interessato una superficie articolata e diversificata:
circa 2.230 mq di aree a verde, 1.785 mq in calcestruzzo drenante e 1.426 mq in pavimentazioni in pietra, con un’attenzione particolare alla qualità estetica e alla sostenibilità ambientale.
Le aree verdi sono state completamente ripensate con l’inserimento di nuove specie arbustive selezionate in base alle caratteristiche del terreno, all’esposizione solare e al valore ornamentale, tra cui Liriope muscari, Abelia rupestris, Nandina domestica e Salvia greggii.
La progettazione ha privilegiato la conservazione delle visuali prospettiche del giardino, mantenendo un equilibrio tra elementi naturali e fruibilità degli spazi.
Sono stati messi a dimora 4 nuovi lecci per ricostituire i filari esistenti: due in sostituzione di alberature abbattute per motivi di sicurezza e due per colmare assenze pregresse.
Grande attenzione è stata dedicata anche agli impianti: è stato realizzato un nuovo sistema di irrigazione con ala gocciolante e irrigatori pop-up e adeguato e potenziato il sistema di smaltimento delle acque meteoriche.
L’impianto di illuminazione è stato completamente migliorato attraverso la sostituzione dei pali interni, il rinnovo dei proiettori sui Bastioni e l’integrazione della luce nella zona centrale, con particolare valorizzazione della Piazzetta Edo Gori.
A ciò si aggiunge la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza.
Tra gli interventi principali si segnalano inoltre l’eliminazione delle superfici in asfalto, l’adeguamento delle quote per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la riqualificazione della Piazzetta Edo Gori quale porta di accesso al centro storico e l’introduzione di nuovi arredi urbani.
Il giardino è stato dotato di 14 panchine in legno, 10 nuovi cestini, 24 dissuasori e 2 torrette per l’energia elettrica a supporto di eventi e iniziative pubbliche.
“Restituiamo ufficialmente oggi alla nostra città, dopo un attento lavoro di riqualificazione e valorizzazione, un giardino storico fortemente identitario, luogo di passaggio e di incontro che porta il nome di uno dei più grandi architetti italiani del paesaggio che per questo spazio offrì la propria consulenza per la scelta delle specie arboree – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli. – Una riapertura che rappresenta un importante risultato per la città”.
“I Giardini Porcinai da oggi tornano fruibili in uno spazio rinnovato, inclusivo, funzionale e sicuro, pensato per accogliere cittadini e visitatori, favorire la socialità e valorizzare il patrimonio urbano e ambientale”, ha detto l’assessore Alessandro Casi.

